martedì - 18 Maggio 2021

Il Consigliere regionale M5S, Ciampi: in aula contro Scudo Penale su lavori Recovery e Fusione Air Eav

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    Coronavirus, De Luca annuncia: “In Campania niente pizze e cibi a domicilio”

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    Coronavirus in Campania, il governatore De Luca lo ha affermato in Tv a CartaBianca ed in Radio: niente pizze e cibi a domicilio

    Nuove misure restrittive per il Coronavirus in Campania potrebbero arrivare in mattinata, lo ha annunciato il Presidente Vincenzo De Luca a Radio Crc: “Si creerebbero troppe occasioni di contagio, migliaia di contatti personali che moltiplicherebbero il contagio. Le mezze misure non servono, servono misure rigorose, allora forse ce la facciamo. Se non siamo rigorosi oggi rischiamo di trascinarci il problema per mesi, mesi e mesi”.

    Le misure
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    De Luca quindi inasprisce ulteriormente i provvedimenti governativi. Il DPCM di lunedì 8 marzo prevedeva infatti la possibilità per i negozi di effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande “con cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio di evitare che il momento della consegna preveda contatti personali”.

    Infatti, ha emanato anche altre ordinanze per il contenimento e la diffusione del contagio , per la regione Campania è uscita l’ordinanza di chiusura e quindi lo stop, per le attività di parrucchieri, barbieri e centri estetici. 

    Avellino - campania

    Il governatore della Regione Campania De Luca  ha commentato anche gli aiuti ai settori economici più colpiti: «Ormai la situazione del Paese è equiparata, la ricaduta sui settori economici è uguale nella zona rossa e nelle altre zone. Pensiamo alle disdette di Ischia, Capri e Procida. Servono provvedimenti omogenei per tutta Italia per turismo, commercio, artigianato, ma restiamo anche lucidi, chiudere per due settimane non è una cosa positiva ma neanche una tragedia. Ai cittadini dico non guardiamo all’oggi ma pensiamo a tra due mesi quando saremo usciti dal tunnel e saremo tutti più sereni».

    Si comunica poi che per i Centri di Riabilitazione della Campania l’attività può continuare ma con l’obbligo tassativo dell’uso di tutti i dispositivi di protezione previsti per gli operatori a contatto diretto con i pazienti, oltre alle misure generali di precauzione in vigore.

    Misure queste che servono tutte a limitare l’espandersi del contagio. Per evitare altri casi che potrebbero saturare le strutture ospedaliere.

    In aggiornamento..

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