martedì - 18 Maggio 2021

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    Coronavirus: i sindaci dell’Alta Irpinia scrivono a De Luca

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    Sono 25 i sindaci dell’Alta Irpinia che hanno scritto al presidente della Regione Campania De Luca per l’Emergenza Coronavirus

    A margine delle dichiarazioni del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca sul divieto di un servizio a domicilio dopo l’orario di chiusura e di altre misure messe in atto per l’Emergenza Coronavirus, arriva la lettera di 25 sindaci dell’Alta Irpinia.

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    “Si creerebbero troppe occasioni di contagio, migliaia di contatti personali che moltiplicherebbero il contagio. Le mezze misure non servono, servono misure rigorose, allora forse ce la facciamo. Se non siamo rigorosi oggi rischiamo di trascinarci il problema per mesi, mesi e mesi”, aveva detto il presidente De Luca, scaturendo non poche polemiche.Avellino - campania - coronavirus

    La lettera, che ha come primo firmatario il sindaco di Teora Stefano Farina, come si legge su “IrpiniaPost” è stata sottoscritta da: Stefano Farina (Teora); Giuseppe Guglielmo (Andretta); Giancarlo De Vito (Aquilonia); Teresa Di Capua (Bagnoli); Marcello Arminio (Bisaccia); Luigi D’Angelis (Cairano); Gelsomino Centanni (Calabritto); Lorenzo Melillo (Caposele); Michele Di Maio (Calitri); Salvatore Vecchia (Cassano Irpino); Generoso Cresta (Castelfranci); Luigi Ciccone (Conza della Campania); Antonio Gentile (Guardia dei Lombardi); Antonio Di Conza (Lacedonia); Yuri Gioino (Lioni); Rino Bonopane (Montella); Vincenzo Sabato (Morra De Sanctis); Franco Ricciardi (Monteverde); Ciriaco De Mita (Nusco); Guido Cipriano (Rocca San Felice); Pompeo D’Angola (Sant’Andrea di Conza); Marco Marandino (Sant’Angelo dei Lombardi); Beniamino Grillo (Senerchia); Amado Delli Gatti (Torella dei Lombardi); Stefania Di Cicilia (Villamaina).

    La lettera di questi primi cittadini si concentra sul problema economico che questa misura potrà comportare, soprattutto in un territorio come l’Alta Irpinia già interessato da crisi di spopolamento e di sviluppo.

    Si potrebbe quindi registrare un dato ancor più grave alla fine, si spera, di questa Emergenza Coronavirus, proprio in questi territori.

    “Gentile Presidente, come Sindaci dell’Alta Irpinia abbiamo ritenuto necessario affidarle una nostra crescente preoccupazione da sottoporre al Governo Centrale. Siamo ben coscienti che la priorità è l’emergenza sanitaria, ma anche l’aspetto economico non va sottovalutato. Si è portati a credere che il motore dell’economia nazionale sia solo il nord, ma non è così. La quasi totalità delle aziende produttive e commerciali del sud svolgono gran parte del loro lavoro al nord, proprio in quelle Province e Regioni che, per prime, sono state dichiarate dal Consiglio dei Ministri zona rossa. Questo ha di fatto impedito il regolare svolgimento del loro lavoro, esponendoli non solo ad un mancato utile per non aver consegnato il prodotto, ma al pagamento di penali per il mancato rispetto dei tempi di consegna. Ad esempio, un’azienda di Infissi che oltre a produrli deve anche installarli, con una squadra di operai che necessitano di un tempo medio di permanenza di circa 20 giorni, non solo non ha potuto accedere nei cantieri, ma con le limitazioni ad alberghi e ristoranti non ha nemmeno potuto garantir loro vitto e alloggio. Addirittura Le segnaliamo che esiste una seppur minima differenza tra una pizzeria che svolge la propria attività in una città turistica e commerciale come Napoli, dove la riduzione di orario è meno dannosa perché si lavora anche a pranzo, e i nostri paesi delle zone interne, dove è la sera l’unico momento in cui sono garantiti gli incassi. Siamo a conoscenza che il Governo sta mettendo a punto delle azioni per fronteggiare le difficoltà socioeconomiche conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ma siamo anche preoccupati perché temiamo che tali provvedimenti non rispondano correttamente alle necessità di tutte le Regioni e, nel nostro caso, dei territori delle aree interne e sottosviluppate. Non a caso le nostre comunità ricadono nell’Area Pilota Alta Irpinia”. 

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