Lavoratori irpini a Dublino ieri hanno fatto sentire l’Inno di Mameli dalla finestra della propria abitazione per sostenere la loro nazione e le loro famiglie lontane in Emergenza Coronavirus

Nel giorno in cui i casi di contagio da Coronavirus in Irpinia sono, al momento, saliti a 17, anche i lavoratori e gli studenti irpini all’estero vogliono dare un proprio contributo, cantando a squarciagola l’Inno di Mameli ed esponendo la bandiera italiana sui balconi delle proprie abitazioni.

A Dublino, capitale della Repubblica d’Irlanda, si trovano molti irpini, ma soprattutto italiani che hanno, purtroppo, dovuto abbandonare la nazione per un futuro ed in questi momenti il loro pensiero va ai propri compaesani.Covid-19

“Io sono di Sperone ed i miei colleghi di lavoro sono di Avellino, questa mattina a Dublino abbiamo cantato l’Inno di Mameli dall’abitazione per solidarietà riguardo l’emergenza Coronavirus che si sta vivendo in Italia”, ci racconta Stefano Menna.

“Noi siamo italiani e vogliamo esprimere la nostra solidarietà e ci farebbe piacere che questo messaggio arrivi ai nostri cari ed ai nostri amici in Italia. Essendo che non possiamo nemmeno tornare, siccome hanno chiuso i voli”.

Poi l’appello di sostegno alla nazione: “Noi vi siamo vicini e con forza vi diciamo che usciremo da questa emergenza”.

Tra le strade di Dublino, ma non solo: ieri a Calitri e quasi in tutta l’Irpinia ci sono stati momenti divertenti e di musica sulle balconate, per darsi forza, per far capire che poi Restare a Casa non è poi così annoiante.

Ma soprattutto ci serve!