giovedì - 28 Ottobre 2021
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    Cos’è la Trendline e come usarla nel trading

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    Ecco cosa è Trendline: una tecnica tutta da scoprire per chi fa trading. Qui vi spieghiamo come usarla e con quali metodi

    La Trendline (letteralmente Linea Di Tendenza) è una linea retta che viene applicata sui grafici delle quotazioni di uno strumento finanziario con un duplice scopo

    1. rendere più chiaro l’attuale andamento dei prezzi
    2. identificare dei potenziali punti di supporto o resistenza dinamici che possono tornare utili per l’operatività.

    Come disegnare una Trendline

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    Per tracciare una trendline si usano solitamente i primi due supporti relativi alla tendenza in atto (in un mercato Bullish, trendline ascendente) o le prime due resistenze (in un mercato Bearish, trendline discendente). Ecco un’ immagine per chiarirti meglio le idee

    Come vedi sono stati presi due punti, e dopo molte barre è seguita una rottura (punto 3) cui è seguita una breve congestione e subito dopo una ripresa della tendenza iniziale. Se ti stai chiedendo se esiste un modo giusto per tracciare una trendline la risposta è no: esistono tutt’ al più dei metodi più o meno corretti o più o meno accettabili.

    Strategia Del Mercato Forex: Trend Line Tunnel

    La creazione di un tunnel di supporto / resistenza sulla congestione dei prezzi ed il trading sulla rottura di questo tunnel è una pietra miliare nelle scoperte del trading Forex. Questo sistema / metodo di trading non ha bisogno di indicatori e può essere applicato a qualsiasi valuta e scambiato in qualsiasi periodo di tempo.

    Come usare le Trendline

    La trendline può essere utilizzata fondamentalmente in due modi, ossia con due tecniche di entrata diverse.

    Primo metodo: si entra al rimbalzo “scommettendo” sulla ripresa del trend principale, possibilmente con la conferma di altri indicatori tecnici o osservazioni relative alla situazione attuale dei prezzi. E’ possibile entrare sia al tocco dei prezzi sia quando questi sono nei pressi della linea di tendenza: la figura che segue mostra graficamente due esempi

    Secondo metodo: si entra alla rottura della trendline. In questo caso si esegue l’ operazione contraria alla precedente ipotizzando che la trendline non conserverà più la sua validità di supporto o resistenza e la direzione dei prezzi. Normalmente è bene attendere che la rottura risulti decisa, ossia che passi la trendline almeno di qualche pip, prima di effettuare l’ apertura della posizione. Anche in questo caso è bene che ci siano altre motivazioni che spingono il trader ad entrare in controtendenza, tantopiù che operare contro trend è sicuramente più rischiosorispetto al caso precedente.

    La trendline può essere anche utilizzata solo per effettuare alcune considerazioni tutto sommato marginali e va ad integrare una visione di insieme ben più ampia. Sottolineo che i metodi descritti sopra possono essere utilizzati sia nei trend in salita, dove essa fornisce un supporto dinamico, sia nei mercati discendenti, dove la trendline rappresenta invece una resistenza dinamica.

    Le caratteristiche di una Trendline

    I punti presentati qui sotto ti aiuteranno a classificare e valutare la bontà di una trendline. Si tratta di criteri-guida grazie ai quali potrai approfondire lo studio di questo strumento ed eventualmente usarlo nelle tue analisi.

    1. Inclinazione: guardare la pendenza è senza dubbio un buon modo per evitare gli errori più grossolani. Una pendenza troppo elevata o troppo ridotta rendono la linea di tendenza insignificante: una salita troppo rapida difficilmente può essere sostenuta a lungo. Solitamente vengono considerate buone quelle che si avvicinano ai 45 gradi di inclinazione. Tutto questo è valido anche per le trendline ribassiste.
    2. Numero di rimbalzi: un secondo fattore guarda a quante volte i prezzi hanno rimbalzato sul livello di supporto dinamico suggerito dalla stessa. Secondo molti trader, una linea di tendenza è sempre più valida quante più volte è stata confermata come supporto o resistenza (e quindi usata come base per il rimbalzo dei prezzi).
    3. Precisione dei rimbalzi: i rimbalzi possono avvenire in un’ area più o meno prossima alla trendline, sia solo avvicinandovisi sia sfondandola per qualche pips. E’ chiaro che i due primi rimbalzi non devono essere considerati in quanto sono essi stessi che generano la trendline, e risulteranno in perfetta coincidenza. Il caso migliore è quello in cui le quotazioni eseguono un ritracciamento, Toccano la trendline e riprendono la loro direzione precedente.

    Conclusioni

    Come molti strumenti dell’ analisi tecnica anche la Trendline si presta a interpretazioni di vario genere: non esiste una giusta o sbagliata, ma la valutazione risulta essere piuttosto soggettiva, infatti non di rado possono essere disegnate diverse linee di tendenza su uno stesso scenario, usando diversi supporti o resistenze che ne compongono le fondamenta. Per ottenere il meglio da questo strumento ti consiglio due cose. Primo, definisci regole che siano il più oggettive possibile per tracciare le tue line e secondo fissa a priori anche i criteri per la valutazione della bontà e validità delle tue trendline.

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