sabato - 4 Luglio 2020

Moschiano, oggi un caso di positività al Coronavirus

Si informa la cittadinanza che ci è stato comunicato un caso di positività al Covid19 nel nostro comune vogliate mantenere le dovute distanze di...
More

    Covid-19, tavolo istituzionale per l’attuazione dei protocolli nazionali

    Ultime Notizie

    Moschiano, oggi un caso di positività al Coronavirus

    Si informa la cittadinanza che ci è stato comunicato un caso di positività al Covid19 nel nostro comune vogliate mantenere le dovute distanze di...

    Alta Irpinia, due scosse di terremoto nel pomeriggio

    Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km SW Rocca San Felice (AV), il 03-07-2020 16:19:23 (UTC) 38 minuti, 31...

    Elezioni Regionali, Siano nella lista di Italia Viva per De Luca

    ELEZIONI REGIONALI. STEFANIA SIANO CANDIDATA NELLA LISTA DI ITALIA VIVA: "ACCANTO A DE LUCA E AD ENZO ALAIA PER DARE ANCORA PIÙ VOCE ALLA...

    Montoro, tragedia sfiorata Pitbull attacca padre e figlia

    Un uomo anziano e sua figlia mentre stavano camminando lungo una strada di Montoro sono stati aggrediti da un Pitbull che ha morso sia...

    Un tavolo istituzionale per l’attuazione dei protocolli nazionali per il contrasto al Covid-19 presieduto dal Prefetto di Avellino Spena in modalità videoconferenza 

    Il Prefetto di Avellino, Paola Spena, ha presieduto da remoto, ieri mattina, un
    tavolo di confronto per il monitoraggio della situazione socio economica, a seguito della
    complessiva ripresa delle attività produttive nella provincia post Covid-19.

    - Advertisement -

    All’incontro hanno preso parte i vertici di INPS, ABI, ASL nonché quelli delle
    principali Organizzazioni datoriali e sindacali.
    Dalla disamina della situazione è emerso un quadro complesso che necessita di
    un’attenzione costante per evitare che la fase di ripresa economica post Covid-19
    possa danneggiare ulteriormente un territorio già colpito dalla crisi economica quale
    quello irpino.Avellino -coronavirus
    Sul punto il Direttore dell’INPS di Avellino, ha evidenziato che, nella provincia
    al momento sono state autorizzate e liquidate il 96% delle 4288 richieste di cassa
    integrazione in deroga presentate, mentre solo 144 pratiche restano tuttora in esame
    perché presentano talune criticità per le quali sono in corso interlocuzioni.
    Per quel che attiene il sistema creditizio, il referente dell’ABI ha reso noto che si
    è registrata una accelerazione dei finanziamenti erogati che, nell’ultimo mese, ha
    consentito di raddoppiare il numero delle erogazioni alle imprese, rispetto allo stesso
    periodo del mese di maggio.
    I rappresentanti delle categorie produttive hanno, tuttavia, espresso
    preoccupazione per le perduranti criticità economiche ed occupazionali in cui versano
    attualmente diverse aziende, che potrebbero acuirsi in autunno, per effetto delle
    difficoltà di accesso al credito nonché per il perdurante calo dei consumi. Al riguardo, si
    è concordato di mantenere attivo il tavolo di confronto per monitorare costantemente
    l’andamento della situazione socio economica del territorio, al fine di realizzare
    un’azione convergente che accompagni il mondo produttivo, con l’impegno e la
    partecipazione di tutti gli stakeholder della provincia.
    In tale ottica il Prefetto rivolgerà un invito a tutte le Pubbliche Amministrazioni
    affinché mettano in campo il massimo sforzo in favore della ripresa produttiva.
    Il rilancio dell’economia della provincia passa anche attraverso il potenziamento
    del sistema infrastrutturale, utile volano per la crescita del turismo e delle attività
    industriali. Al riguardo, il Prefetto ha assicurato il proprio impegno nel portare
    all’attenzione delle Istituzioni nazionali e locali le istanze rappresentate dalle Categorie
    produttive e dalle Organizzazioni sindacali, in particolare per il rilancio delle aree
    interne.
    In conclusione dell’incontro, ha, altresì, rammentato che, anche in questa fase
    dell’emergenza epidemiologica, non bisogna abbassare la guardia sul fronte della
    sicurezza, per evitare ulteriori effetti negativi sul piano socio economico. Al fine di
    fornire un supporto di collaborazione alle aziende, la Prefettura renderà nota alle
    categorie produttive la check-list di controllo, che sarà utilizzata in prosieguo dal
    Nucleo ispettivo, al fine consentire una sempre più omogenea applicazione dei
    protocolli la sicurezza Covid-19, per ciascun settore economico.

    Il commento della Uil Avellino-Benevento a margine dell’incontro: “Sono apparse sin da subito chiare e gravose tutte le differenti chiavi di lettura tra chi è deputato alla realizzazione delle attività di sostegno e quelli che dovrebbero esserne i destinatari- dice Luigi Simeone, segretario generale Uil Av/Bn- Le difficoltà di accesso al credito, il permanere della chiusura degli uffici degli Enti Pubblici di assistenza, così come i ritardi delle azioni dei governi per l’offerta dei servizi, non consentono di guardare con nessuna dose di ottimismo alla fase in corso, soprattutto perché non si vuole prendere atto che la situazione ex ante era già di per se drammatica e lontana dalle azioni dei governi locali e nazionali. La riduzione insostenibile dei servizi con la mancata riapertura della stazione Ferroviaria, la improbabile apertura dell’anno scolastico, per carenze organizzative e logistiche, così come la carenza di servizi di trasporto su gomma che già non erano – e non lo saranno maggiormente a settembre- in grado di offrire un servizio dignitoso per le fasce orarie di studenti, sono le questioni che se non affrontate per tempo rischiano di   sferrare il colpo definitivo ad una comunità che rivendica e merita altre attenzioni. Solo il 30% delle attività artigiane sono riuscite a riaprire, gravi difficoltà per le realtà della filiera agroalimentare di recuperare mercati persi, così come la drammatica condizione delle realtà industriali che rischiano veramente i tracollo, sono state poste all’attenzione del tavolo, dove grandi assenti sono state le azioni dei governi, non percepite quantunque annunciate ma non pervenute. Bisogna ripartire dall’azione del Governo che con il Presidente Conte aveva condiviso la richiesta di un “Progetto Territoriale di Sviluppo” per l’Irpinia era il 14 ottobre 2019, una era fa, da quello bisogna ripartire, la questione dell’Irpinia va tolta dalla propaganda e portata al tavolo del fare, il Governo se ne deve far carico, anche con poteri straordinari e sostituitivi verso gli Enti locali che si sono e soprattutto si stanno dimostrando, inadempienti e quantomeno lontani”.

    CONTINUA SU AVELLINO ZON

    Latest Posts

    Moschiano, oggi un caso di positività al Coronavirus

    Si informa la cittadinanza che ci è stato comunicato un caso di positività al Covid19 nel nostro comune vogliate mantenere le dovute distanze di...

    Alta Irpinia, due scosse di terremoto nel pomeriggio

    Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km SW Rocca San Felice (AV), il 03-07-2020 16:19:23 (UTC) 38 minuti, 31...

    Elezioni Regionali, Siano nella lista di Italia Viva per De Luca

    ELEZIONI REGIONALI. STEFANIA SIANO CANDIDATA NELLA LISTA DI ITALIA VIVA: "ACCANTO A DE LUCA E AD ENZO ALAIA PER DARE ANCORA PIÙ VOCE ALLA...

    Montoro, tragedia sfiorata Pitbull attacca padre e figlia

    Un uomo anziano e sua figlia mentre stavano camminando lungo una strada di Montoro sono stati aggrediti da un Pitbull che ha morso sia...