De Mita, le aree interne rappresentano la svolta



0

Giuseppe De Mita in un’intervista a “Il Mattino” parla della nuova fase di sviluppo delle aree interne

giuseppe de mitaGiuseppe De Mita, parlamentare nelle file dell’UDC, parla di una nuova fase che ha come punto primario della giunta Caldoro e di tutta la Campania le aree interne. Quelle aree della verde Irpinia che fino ad ora hanno sempre visto solo promesse; quasi mai mantenute. Martedì i governatori Campani si sono riuniti, a Palazzo Caracciolo ed hanno messo al centro del Patto per lo sviluppo queste aree. Giuseppe De Mita parla di un problema che lui definisce «nemico» ed è quello che: «prevalgono i vecchi vizi, l’individualismo e l’egoismo». Nelle parole del parlamentare Udc si rivendica l’accorpamento omogeneo di tutte le aree dell’Irpinia in modo categorico e non solo di figura. creando così una classe dirigente consapevole di avere a che fare con cittadini che vengono rappresentai, fortemente, dai loro sindaci.

Infatti, «la partita che si dovrà giocare richiederà nuovi interventi e nuove competenze. I sindaci sono chiamati a essere i protagonisti e non per sedersi al Tavolo e rivendicare ma nella convinzione che il Tavolo è il loro». Una rivendicazione del ruolo dei sindaci che è stato portato dallo stesso De Mita nella riunione di martedì. La speranza fornita da De Mita si amplifica nelle parole di Fulvi Martusciello, delegato del presidente della Regione per le attività produttive che afferma: «in questo momento trasformeremo le idee, messe in campo in progetti e finanziamenti e non abbiamo mai dimenticato la provincia di Avellino». La riunione di martedì è stata presieduta da Raffaele Coppola, commissario straordinario della Provincia; insieme a lui Nunzia Lanzillotta, Giacinto Maioli, Lucio Fierro (Cna), Ettore Mocella e Giulio Belmonte. Erano presenti anche i sindacati: per la CISL Mario Melchionna,  per la CGIL Antonio Famiglietti, UGL Antonio Oliviero e Enza Preziosi della UIL.

Quasi tutti a favore i sindacati, tranne qualche critica da parte della Cgil: «si ha l’impressione che si sia trattata di una nuova kermesse elettorale degli stati generali del centrodestra campano». Dopo questo accenno di critiche si danno appuntamento: prima il 29 agosto a Nusco, con la supervisione del sindaco Ciriaco De Mita e poi il 9 settembre alle 10 a Napoli a Palazzo Santa Lucia. Il Presidente della Regione Campania Caldoro, quindi, dovrà spiegare le ragioni e la fattibilità del patto per lo sviluppo in entrambe le sedi.

Giovanni Nigro

(07/08/2015 ore 21:06)

Leggi anche