“Il Diario di Pietra” della casa editrice Il Papavero premiato da Equilibri



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il papavero
Alessandra Cotoloni - Il Diario di Pietra

Premiato dal concorso lettarario Equilibri “Il Diario di Pietra” edizioni il Papavero, un romanzo che affronta con grande sensibilità il tema della malattia mentale

Grande orgoglio per la casa editrice “Edizioni il Papavero” di Donatella De Bartolomeis. Nell’ambito del Premio Letterario EquiLibri, il romanzo Il Diario di Pietra di Alessandra Cotoloni si è classificato primo nella sezione romanzi. Il concorso sostenuto ed ideato dell’Associazione Culturale Piazza Navona di Chiara Ricci, porta avanti l’dea che la scrittura e la lettura, siano strumenti indispensabili per raggiungere un vero equilibrio intellettuale e morale.

Per questo motivo, il Diario di Pietra, un libro che affronta con estrema sensibilità un tema tanto complesso come quello della malattia mentale, ha conquistato il consenso della giuria.

“L’autrice dimostra di possedere una spiccata capacità e una sensibilità non comune nel trattare un tema difficile come quello della follia, così attraverso il suo racconto, la sua scrittura, il suo stile pulito e attento crea un romanzo coinvolgente che va a riempire uno spazio lasciato vuoto dalle poche notizie che si hanno, riportando alla luce la storia di una vita passata in manicomio e le ombre sugli usi e degli abusi delle istituzioni psichiatriche“.

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Il Diario di Pietra narra la storia di Fernando Nannetti, in parte romanzata, in parte ricostruita attraverso i racconti del protagonista. Ma chi era Fernando Nannetti? 

Il Nannetti è un uomo a cui la vita ha tolto più di quanto ha donato. Figlio di n.n., Fernando ha trascorso quasi interamente la sua esistenza in manicomio, tra alienazione e torture. E’ passato alla storia per il suo diario, inciso con l’ardiglione del gilet, sui muri del manicomio di Volterra. Ben 180 m.l di pietra in cui quell’uomo dimenticato dal mondo, si rifugiava e ricercava quella libertà che gli era stata sottratta.

“Fernando ci mostra quanto sia importante affermare la propria identità e la propria dignità di uomo. Esistere, nonostante tutto” – le parole dell’autrice Alessandra Cotoloni, emozionata nel ricevere il terzo premio per una storia che ha sentito sua in prima persona.

Grande orgoglio per la casa editrice irpina da sempre impegnata nel sociale  – “Pagina dopo pagina il lettore viene trasportato in un mondo parallelo, ma reale, denso di emozioni, di brividi a pelle e di riflessioni sul sistema manicomiale e sul valore della dignità e identità personale. Un libro pluripremiato che si fregia della prefazione del prof. Alessandro Meluzzi. Un romanzo assolutamente da non perdere”. 

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