giovedì - 6 Maggio 2021

Vaccino, oggi somministrate 3.762 dosi in Irpinia

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    Elì Elì Lemà Sabachtanì: in scena la XX edizione della Via Crucis

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    Ieri sera, alle ore 20, è andata in scena la XX edizione della Via Crucis di Atripalda al grido di Elì Elì Lemà Sabachtanì

    [ads1] Elì Elì Lemà Sabachtanì. Atripalda, ormai da venti anni, si traveste da Gerusalemme in occasione del venerdì santo. Ogni anno va in scena questa straordinaria storia di fede e ritualità; la storia del venerdì santo ha condensate in sè più storie, e la Via Crucis di Atripalda sa farle rivivere tutte.

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    Puntuali, atripaldesi e non, si sono ritrovati nel centro storico della cittadina, precisamente sui resti della Basilica Paleocristiana, dove è cominciata la storia che tutti i cristiani conoscono e che ogni anno vogliono commemorare così, partendo dall’ultima cena, dall’arresto di Gesù e fino ad arrivare al processo del Sinedrio. Magistrale l’interpretazione di Salvatore Mazza e della sua compagnia teatrale Clan H, che da anni veste i panni di Ponzio Pilato.  Quest’anno abbiamo dovuto fare a meno della scenografica scalinata della Chiesa di Sant’Ippolisto, per radunarci in un luogo sicuramente più ampio e, per garantire a tutti la piena visibilità della scena, è stato posto un proiettore, novità di quest’anno.

    Elì Elì Lemà Sabachtanì

    Con la croce sulle spalle, a piedi scalzi e con la corona di spine sul capo, Pellegrino Giovino, conosciuto da tutti come colui che veste i panni di Gesù, si è avviato verso la collina di San Pasquale.

    Il freddo pungente ha spinto tutti ad affrettarsi verso la collina; le celebri 3 cadute si sono susseguite l’un l’altra, nella commozione generale.

    Come da tradizione, la scena della crocifissione è quella che raccoglie più fedeli e curiosi, anche perchè l’attore è realmente svestito e tutto ciò dona alla scena un pathos unico.

    Con l’immagine del Cristo morto e la disperazione di Maria è finita quest’intramontabile storia dell’umanità, sempre uguale a se stessa eppure sempre diversa e coinvolgente.

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