Enzo Angiuoni dona una sua opera al Museo Civico



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Il maestro Enzo Angiuoni

Nuova donazione per il Museo Civico di Villa Amendola. Il maestro Enzo Angiuoni dona “Omaggio a Pierre Restany”, opera esposta nel 2007 alla LII edizione della Biennale d’arte di Venezia

Continua a crescere l’istituenda Sezione GAMA (Galleria d’Arte Moderna di Avellino) del Museo Civico di Villa Amendola. Stavolta a donare una sua opera è l’artista irpino Enzo Angiuoni, pittore e ceramista di fama internazionale.

L’opera in questione, realizzata con tecnica mista su tavola, si intitola “Omaggio a Pierre Restany” ed è già stata esposta dal maestro alla LII edizione della Biennale d’arte di Venezia nel 2007. La creazione è parte di un’installazione che, come si evince chiaramente dal titolo, vuole onorare il critico d’arte francese Pierre Restany, fondatore nei primi anni ’60 del movimento artistico del “Nouveau Réalisme”.

Enzo Angiuoni
“Omaggio a Pierre Restany”, l’opera donata da Enzo Angiuoni

Il maestro Angiuoni è attivo da mezzo secolo nel panorama dell’arte ed è stato uno dei primi artisti locali a praticare e diffondere l’arte informale nel capoluogo irpino.

Egli ha accompagnato con queste parole la scelta di donare l’opera al Comune di Avellino e alla nascente sezione del Museo Civico: «In tempi difficili come quelli che stiamo attraversando a livello nazionale ed internazionale, in cui la cultura assume sempre più, purtroppo, il ruolo della cenerentola, vedere che una pubblica amministrazione decide coraggiosamente di aprire al pubblico un Museo, rendendo giustizia alla gloriosa storia politica e sociale di Avellino attraverso una corretta ed efficace esposizione di memorie della città, e di allestire una nuova sezione del Museo rendendo altrettanto giustizia a quegli artisti che nati in questa terra hanno cercato di dire e fare qualcosa di buono, non poteva lasciarmi insensibile. In segno di piena approvazione quindi per quanto l’Amministrazione comunale di Avellino, grazie allo storico dell’arte Alberto Iandoli, sta creando a Villa Amendola, ho deciso di donare questa mia opera».

Angiuoni ha, inoltre, spiegato di essere molto legato a questa creazione poiché con essa ha avuto, appunto, la possibilità di partecipare alla Biennale d’arte di Venezia: «La Biennale è per un artista il traguardo più alto che si possa raggiungere. Aver raggiunto questo traguardo nel 2007 mi ha onorato e lusingato molto. Alla Biennale di quell’anno non ho portato per esporla in una vetrina mondiale solo la mia arte, ma con me, attraverso la mia pittura, era presente a quell’appuntamento con il mondo tutta la mia terra, le cui forme e colori sono da sempre per me fonte di ispirazione. Questa mia opera quindi da oggi in poi racconterà a quanti visiteranno il Museo la mia storia che si somma a Villa Amendola ad altre storie di uomini e donne di buona volontà».

Ha espresso il proprio plauso per questa nuova donazione anche l’assessore alle Politiche Culturali Ida Pugliese: «Esprimo un sentito ringraziamento al maestro Enzo Angiuoni e un altrettanto sentito ringraziamento sento di doverlo rivolgere al nostro Alberto Iandoli per l’ottimo lavoro che sta svolgendo per il Museo Civico, di cui la donazione dell’opera del maestro Angiuoni è l’ultimo frutto maturo. Nel giro di poco tempo, grazie alla sensibilità degli artisti avellinesi o, per quelli scomparsi, dei loro familiari, l’Amministrazione comunale è riuscita già ad acquisire un notevole patrimonio di opere d’arte che a breve consegneremo all’ammirazione della città, unitamente ad uno spazio dedicato a mostre temporanee e ad un altro dove sarà sistemata una vera e propria biblioteca-archivio dell’arte moderna e contemporanea».

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