Estate in Irpinia, un grande successo!



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Info Irpinia Aeclanum

L’Ass. Info Irpinia entusiasta per la prima giornata di Estate in Irpinia: oltre 100 visitatori al primo colpo!

Un risultato incredibile che forse nessuno si aspettava, ma andiamo con ordine. “Estate in Irpinia – 10 tuffi nella nostra identità” è un progetto dell’Ass. Info Irpinia che nasce per valorizzare il territorio Irpino, farlo conoscere in tutte le sue molteplici qualità ed approfondire le questioni che ne minacciano le ricchezze. Quindi non un semplice tour come ad esempio un pacchetto turistico o cose simili, ma una vera e propria immersione, un tuffo appunto, nella realtà Irpina, approfondendo quindi anche le relative problematiche. Un qualcosa di assolutamente inedito ed innovativo, anche secondo gli esperti del settore che vi hanno partecipato. Giornata molto apprezzata, peraltro, dagli stessi visitatori che sono rimasti davvero contenti: non solo Irpini ma persone provenute da Napoli, Salerno, San Fele e perfino dalla Puglia. Gente di ogni genere e di ogni età!

La tappa è partita da Aeclanum, dagli scavi archeologici di Mirabella Eclano, dove il Sindaco Franco Capone si è emozionato vedendo la quantità di ragazzi arrivati. La guida è stata affidata al prof. Enzo Di Gianni, socio di Info Irpinia

Dopo il giro dell’intero Parco e l’approfondimento sulla fonte battesimale con pianta a croce greca di interesse mondiale, si è passati a visitare il Museo dei Parati Sacri, il Museo del Carro ed il Museo dei Misteri. Pausa pranzo a base di prodotti tipici straordinari, come la pasta con l’erba raccolta vicino al fiume Calore. Nel pomeriggio si è passati a Gesualdo con l’accoglienza del Sindaco Domenico Forgione, mentre con la guida dell’Ass. Astrea, nella persona di Rocco Savino, il gruppo ha visitato Palazzo Mattioli, Palazzo Pisapia ed il meraviglioso Borgo.

Dopodiché, insieme ai NoTriv, il gruppo si è sostato a pochi metri dal centro, in una cava dismessa, punto cruciale del futuro irpino: si tratta del sito indicato per le trivellazioni esplorative che sarebbero distruttive in tutti i sensi per un territorio come l’Irpinia. Ne è nato un bel dibattito, in un prezioso momento di confronto. In serata, infine, c’è stata la sosta alle Conche di Villamaina per ristorare stomaco ed anima, fra le lucciole in un campo favoloso.

Una bellissima giornata per riscoprire l’Irpinia, se stessi, la bellezza di stare insieme e la forza di una comunità che si ritrova e torna a guardarsi negli occhi. Questa è stata la prima delle 10 tappe previste, ma se il buongiorno si vede dal mattino c’è da ben sperare: risvegliare le coscienze, l’orgoglio e le radici vuole dire cambiare il destino di questa terra. L’Irpinia per ripartire ha bisogno di gesti d’amore e questi ne sono esempi.

Ph. Pellegrino Tarantino

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