Lagomarsini: «Affrontiamo il Flaminia senza la pressione di restare primi»

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Ettore Lagomarsini

«Domani ci aspetta una partita difficile, su un campo ostico» ha dichiarato l’estremo difensore dei Lupi, Ettore Lagomarsini, alla vigilia del match

Stamattina, presso la sala stampa «Angelo Scalpati» dello stadio «Partenio-Lombardi», il portiere biancoverde Ettore Lagomarsini ha tenuto la consueta conferenza pre-gara.

Queste le sue parole: «Bisogna sempre cercare di migliorare e focalizzare i punti dove ci sono delle lacune evidenti. In questo momento, sicuramente prendiamo qualche goal di troppo ed è una cosa su cui dobbiamo lavorare molto in tutto il reparto difensivo. Detto questo, metterei la firma per vincere tutte le partite 5-4, l’importante sono i 3 punti; poi è normale che se si vanno ad analizzare queste cose, nell’ambito di un campionato possono essere determinanti, quindi è giusto sottolinearle.

Noi dobbiamo vincere tutte le partite, siamo l’Avellino, però non bisogna fare l’errore di pensare alla classifica e ai punti che ci separano dalle altre. Guardiamo partita dopo partita, perché è ancora troppo presto; affrontiamo il Flaminia senza la pressione di mantenere la vetta».

Sulla sconfitta di Fregene: «Si è rivelata utile, perché è stata un po’ una scottatura, ci siamo resi conto che non possiamo assolutamente abbassare la guardia, dobbiamo affrontare tutte le squadre con l’intensità e la rabbia giuste. Gli avversari non hanno niente da perdere, quindi giocano tranquilli; nell’arco di un campionato si possono verificare situazioni come quella contro l’SFF Atletico, però è stato un bene e l’abbiamo dimostrato contro il Lanusei Calcio. Bisogna continuare su questa strada, anche a livello di mentalità, che dobbiamo costruire perché i campionati si vincono con quella».Ettore Lagomarsini

Sul suo inizio in sordina, che venne evidenziato dal tecnico Graziani (leggi qui): «Sicuramente, a livello personale, c’è stato qualche episodio dove potevo fare meglio, gli errori capitano. Quello che non mi è mai pesato sono le critiche, è giusto che ci siano perché questa è una piazza importante ed esigente, però non ci devono distogliere dal nostro obiettivo e dal campo. Bisogna analizzare e migliorare gli aspetti tecnici a livello specifico, però nonostante gli sbagli sono contento del percorso che stiamo facendo, siamo sulla strada giusta.

Giocare i turni infrasettimanali non dev’essere un alibi – ha affermato Lagomarsini – Sicuramente la concentrazione di tre partite in una settimana richiede una spesa di energie molto alta, quindi dobbiamo essere bravi nel gestirle. Domani ci aspetta una partita difficile, su un campo ostico. Tutte le squadre ci aspettano per giocarsi la partita della vita, quindi sarà una gara dura, che va combattuta soprattutto con la mentalità e la voglia di vincere.

Abbiamo diversi interpreti in tutti i ruoli – ha aggiunto Lagomarsini – magari le caratteristiche di qualche giocatore sono diverse però noi cerchiamo di assimilare le linee guida dell’allenatore, perché siamo partiti tardi e la cosa su cui dobbiamo puntare è seguire tutti un’idea di gioco, anche per non creare lacune nelle sostituzioni».

Ettore Lagomarsini
Fabio Patuzzi

Sul preparatore dei portieri Fabio Patuzzi: «Il mister, pur essendo quasi mio coetaneo, è molto bravo e preparato. Il fatto di essere giovane è un suo punto di vantaggio, perché cerca di interpretare il ruolo del portiere in chiave moderna, quindi è già proiettato verso un ottimo futuro. Mi trovo molto bene, anche con i miei colleghi; in questo momento sono il titolare, ma siamo un parco di quattro estremi difensori, quindi gli altri tre sanno che in qualsiasi momento, sia per motivi fisici che tecnico-tattici, devono farsi trovare pronti per contribuire alla causa».