Ettore Scola, due anni fa la scomparsa

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Ettore Scola

In occasione del secondo anniversario della morte di Ettore Scola, il canale Cine Sony trasmetterà, stasera alle 19.00, il film «La più bella serata della mia vita» (1972)

Due anni fa, nella serata del 19 gennaio 2016, si è spento a Roma, all’età di 84 anni, Ettore Scola. Il regista e sceneggiatore di Trevico, che aveva iniziato la sua carriera come vignettista per alcuni giornali della Capitale, è stato uno dei maestri della commedia all’italiana, filone cinematografico sorto negli Anni 50 e sviluppatosi nei successivi due decenni.

Cresciuto nel comune più antico della Baronia (la sua casa natale è situata nel centro storico, nei pressi di piazza Addolorata), con la famiglia si è trasferito dopo pochi anni a Roma, nel rione Esquilino.

Dal 1964 al 2013, Ettore Scola ha realizzato, in totale, 42 film (compresi cortometraggi documentaristici e lungometraggi collettivi), aggiudicandosi 8 David di Donatello, incluso quello alla carriera nel 2011. Tra i titoli più importanti ricordiamo «Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?» (1968), «C’eravamo tanti amati» (1974), «Brutti, sporchi e cattivi» (1976), con il quale ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes, «Una giornata particolare» (1977), miglior film straniero ai Golden Globe dell’anno seguente, «La terrazza» (1980), «La famiglia» (1987) e «Che ora è?» (1989).

Si ispirò al suo paese d’origine per girare «Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam» (1973), una pellicola che si occupava della difficile condizione in cui si trovavano gli operai emigrati dal Sud per lavorare in Fiat.

Ettore Scola ha diretto gli attori più importanti del panorama cinematografico nazionale e internazionale, come, tra gli altri, Walter Chiari, Aldo Fabrizi, Stefano Satta Flores, Vittorio Gassman, Sophia Loren,  Nino Manfredi, Marcello MastroianniAlberto Sordi, Ugo Tognazzi e Massimo Troisi, i francesi Bernard BlierGérard DepardieuAndré DussollierPhilippe NoiretJean-Louis Trintignant, l’americano Jack Lemmon e il canadese John Vernon.

Ettore Scola
Alberto Sordi in una scena del film “La più bella serata della mia vita” (1972)

L’emittente televisiva Cine Sony (canale 55 del digitale terrestre) omaggia il regista irpino mandando in onda, alle 19.00, il film «La più bella serata della mia vita» (1972), una commedia drammatica con protagonisti Alberto Sordi e Janet Agren.