L’Eurocup ad Avellino?

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La società avellinese sarebbe stata contattata da Uleb, organizzatore di Eurocup  ed Eurolega, per sondare il terreno

 Avellino potrebbe rientrare nel basket che conta, quello dell’Eurocup. L’ultima partecipazione della Scandone ad una coppa europea risale alla stagione 2008-2009, quando calcarono il parquet del PalaDelMauro squadre del calibro dell’Olympiacos e del Maccabi. Scandone che fu poi eliminata nella fase a gironi, dopo aver comunque vinto tre partite contro Málaga, Le Mans e Zagabria.

Coreografia degli Original Fans durante Scandone Avellino - Olympiacos.
Coreografia degli Original Fans durante Scandone Avellino – Olympiacos.

Potrebbe, dunque, far ritorno sui più grandi palcoscenici d’Europa. Questo perchè i tre club italiani che hanno già firmato per partecipare all’Eurocup nelle prossime 3 stagioni, hanno chiesto una quarta squadra italiana nella competizione, anche per compensare la presenza della sola Milano nella Eurolega (Milano che ha firmato un accordo decennale).

Per chi non fosse pratico delle coppe europee del basket, ecco una breve spiegazione.

Le tre fondamentali coppe del vecchio continente sono l’Eurolega e l’Eurocup, organizzate e gestite dall’ULEB ( ovvero un’associazione privata di campionati nazionali con sede a Barcellona) e  la Basketball Champions League, organizzata dalla Fiba (l’organismo di governo della pallacanestro mondiale con sede a Ginevra). La differenza sostanziale riguarda l’accesso ai tornei. Per quanto riguarda la Fiba, essa prevede la partecipazione alle sue coppe in base ai risultati nei campionati nazionali più un maxi torneo preliminare, per i tornei della ULEB invece si parla di contratti triennali o decennali, senza prendere in esame le classifiche finali.

Il polverone in realtà si sta scatenando, in quanto la partecipazione delle grandi d’Europa alle coppe organizzate dalla Uleb, come Barcellona, Panathinaikos e Olympiacos, sta andando ad impoverire leggermente il parterre di squadre partecipanti alla Champions League della Fiba. Uno scontro di poteri quindi, dettato da contratti milionari per partecipare all’una o all’altra coppa. La Fiba si è anche rivolta all’Unione Europea, che avrebbe proclamato la totale libertà di scelta dei club riguardo quale competizione prendere parte.

Intanto il segretario della Fiba,  Patrick Baumann, ha riferito che le squadre che hanno firmato un contratto triennale con l’Eurocup dovranno assumersi le proprie responsabilità nei confronti degli altri club meglio classificati alla fine dei rispettivi campionati.

In tutto ciò la Sidigas Avellino, nel caso in cui non dovesse riuscire a piazzarsi in modo da guadagnarsi un posto sul campo in Eurocup, potrebbe usufruire di una wild card che le aprirebbe le porte dell’Europa che conta. Bisognerà quindi aspettare, se non altro, la presentazione della nuova Champions League a Parigi il 21 Marzo. La situazione è ancora incerta e poco chiara, ma c’è da augurarsi che la Sidigas riuscirà a staccare un biglietto per l’Europa direttamente sul campo.