Farmaci scaduti: smaltimento “eccessivo” in via Appia ad Atripalda

0

All’altezza della Clinica Santa Rita, in via Appia ad Atripalda, i cittadini sono indignati per la presenza massiccia di farmaci scaduti

Altra lamentela ci giunge dalla cittadina del Sabato e riguarda sempre la pulizia delle strade e l’inciviltà delle persone. Questa volta ci spostiamo a via Appia, nei pressi della Clinica Santa Rita, dove di farmaci, è vero, se ne consumano davvero in quantità. Alcuni residenti assistono, ormai da tempo, all’abbandono più che raccolta dei farmaci scaduti, in quanto in quella zona non vengono ritirati costantemente.

Ecco, questa è sicuramente una riflessione da fare: di chi è la colpa? Contro chi possiamo puntare il dito? I cittadini, vedendo un apposito spazio per i farmaci scaduti ne approfittano per svuotare le loro dispense, ma in compenso l’amministrazione comunale o chi di dovere dovrebbe provvedere alla raccolta di tali rifiuti.

Farmaci scaduti
Farmaci scaduti

In realtà non si sa se alcuni residenti o passanti approfittino della presenza del bidone destinato ai farmaci per riporci altro tipo di immondizia, cosa molto probabile, a vedere anche dalla grandezza dei sacchetti stracolmi.

Tale problema risulta essere la diretta conseguenza di un altro disagio degli abitanti atripaldesi, che da tempo lamentano l’eccessiva rigorosità nella raccolta differenziata dei rifiuti: in effetti ad Atripalda, a farci caso, non vi sono i soliti cassonetti per la differenziata, ma la raccolta casa per casa, il che rende la vita difficile ad anziani o persone che non hanno avuto il tempo di “scegliere” i propri rifiuti. Dunque, al primo cassonetto, non fa niente se destinato ai farmaci scaduti, ci si libera dei rifiuti, ripulendosi per un secondo la coscienza.

I cittadini vorrebbero spronare con tali lamentele chi di competenza a ripulire l’area.