domenica - 5 Dicembre 2021
More

    Fase 2, le proposte del Psi campano

    Ultime Notizie

    In una nota le proposte della segreteria campana del Partito Socialista Italiano per la fase 2. Intanto anche la segreteria arianese rilascia delle precisazioni

    Si esprime il Psi Campano sulle proposte per la fase 2, in partenza probabilmente dopo la conclusione del lockdown, prevista per il 3 maggio.

    - Advertisement -

    Ecco la nota integrale:

    Al fine di favorire ed incentivare la ripresa delle aree della Regione Campania individuate come “Zone  Rosse” in merito al contenimento della pandemia da Covid 19 e preso atto del particolare stato di disagio imposto dalla quarantena alle suddette aree, alcune delle quali sono rimaste completamente isolate per ben 5  settimane, arrecando così, un blocco totale di qualunque attività aziendale e commerciale si propone, quindi, l’adozione dei seguenti provvedimenti di carattere normativo ed economico.


    – Sostegno alle famiglie in affitto in situazione di fragilità economica e con contratto sul libero mercato.  Contributo a fondo perduto pari al 70% del canone di locazione fino a 4 mensilità comunque non oltre € 1.200,00 ad alloggio;
    – la sospensione del pagamento del bollo auto per almeno 6 mesi;
    – esenzioni totali dal pagamento dell’Irpef regionale per l’anno 2019;
    – abolizione delle tasse regionali sui consumi energetici;
    – sostegno alla attività aziendali, produttive, contributo a fondo perduto pari al 50% del canone di locazione fino a 4 mensilità e comunque non oltre euro 1500,00 per ogni singolo contratto incluso gli immobili  accatastati C1, C2, D3, D8;
    – allargare il bonus per le aziende almeno fino a quelle che hanno un fatturato di 150.000 euro per l’anno
    2018 (unico 2019).


    ATTIVITA’ COMMERCIALI – ARTIGIANALI – DELLE TIPICITA’ CERTIFICATE
    – esenzioni totali dal pagamento dell’Irpef regionale per l’anno 2019;
    – sostegno alla attività commerciali, produttive, contributo a fondo perduto pari al 50% del canone di locazione fino a 4 mensilità e comunque non oltre euro 1500,00 per ogni singolo contratto incluso gli immobili accatastati C1, C2, D3, D8;
    – abolizione delle tasse regionali sui consumi energetici;
    – slittamento del pagamento dei tributi locali e regionali relativi all’anno 2020. Dal 1 marzo 2021 i pagamenti relativi ai tributi 2020 avverranno con rateizzazione massima di 18 mesi.


    Le proposte per edilizia, attività agricole, enti locali e sanità

    EDILIZIA
    Al fine di facilitare la ripresa delle attività edilizie di iniziativa privata si suggerisce:
    – sospensione del pagamento dei diritti di rilascio delle autorizzazioni sismiche per gli anni 2020 e 2021;

    – stanziamento di un fondo per la ristrutturazione di alloggi ERP di proprietà’ dei comuni inseriti nelle aree rosse;
    – proroga di 12 mesi della scadenza dei provvedimenti di autorizzazione e concessione rilasciati da comuni, provincie e regione.


    ATTIVITA’ AGRICOLE
    – esenzione dei contributi di bonifica per almeno 12 mesi;
    – sblocco dei fondi FEASR anche in sola anticipazione e per le “misure a superficie” PSR misura 10 – 11 – 13 – 14.


    ENTI LOCALI
    – Al fine di consentire lo smaltimento degli arretrati provocati dal fermo e dal nuovo carico amministrativo che la ripresa impone, si propone lo sblocco delle assunzioni attraverso la modifica al PIANO LAVORO della Regione Campania, con incremento delle assunzioni da destinare da destinare ai comuni, e agli enti  regionali e provinciali con sede nei territori comunali ricadenti nella “Zona Rossa”.
    -Adeguamento e potenziamento degli uffici regionali “Genio Civile” di Ariano Irpino presenti nei comuni interessati, individuazione della figura cui assegnare il ruolo di UOD dell’Ufficio del genio civile di Ariano Irpino ed individuazione dell’ambito di competenza territoriale così come previsto dalla normativa regionale.
    – Atteso che l’intero territorio del comune di Ariano Irpino è classificato montano e che, per statuto proprio, la Comunità montana dell’Ufita ha stabilito che la sua sede sia allocata nel suddetto comune è il caso di prendere finalmente atto che il comune che si estende su un territorio di 18600 Ha interamente classificati montani non può essere ancora escluso dall’ente montano solo per la sua dimensione demografica.


    SANITA
    La Regione Campania impegna la ASL affinche’:
    ● venga assicurato il livello dei servizi svolti in ambito NO Covid dall’ospedale Frangipane di Ariano Irpino;
    ● riapertura dei reparti chiusi a seguito della crisi provocata dalla pandemia;
    ● vengano intraprese tutte le iniziative necessarie a rendere effettiva la realizzazione presso il suddetto ospedale del DEA di primo livello, cosi’ come previsto dal Piano sanitario della regione Campania;
    ● si attivi affinchè la suddetta struttura sanitaria sia individuata come Hub digitale per la telemedicina, affiancandovi una scuola di alta specializzazione per la preparazione di personale medico e paramedico abilitato a diagnosi e cura da remoto di una serie di patologie a partire dal diabete, in particolare quello infantile.

     

    LA NOTA DEL PSI DI ARIANO IRPINO

    La citta’ di Ariano Irpino e’ stata pesantemente colpita dall’epidemia di Covid-19. La quarantena conseguente all’istituzione della Zona Rossa, ha totalmente bloccato ogni tipo di attività nel territorio comunale.

    Noi socialisti, in particolare, abbiamo ritenuto, unitamente all’ex Sindaco Enrico Franza, di formulare una serie di proposte per porre le premesse per una pronta ripresa dopo la crisi, proposte che il Consigliere Regionale Enzo Maraio ha accolto all’interno di un documento sulla “Fase 2” della regione Campania e fatto pervenire al Presidente De Luca e che alleghiamo al presente comunicato.
    Fra le proposte per il rilancio della città di Ariano abbiamo chiesto che per l’Ospedale Fangipane, tra le altre cose, si operasse per realizzare nella sua completezza il DEA di primo livello. Sia perche’ e’ previsto nel Piano Sanitario regionale, ma anche perche’ la struttura arianese e’ capace di ospitare molte piu’ funzioni di quelle che attualmente vi sono allocate.

    Inoltre in contraddizione ai sacrifici che sono stati chiesti alla comunità arianese, proprio in queste ore apprendiamo con incredulità e stupore che per volontà esterne si sta lavorando affinchè il servizio di igiene mentale, attualmente attivo presso il Frangipane, venga delocalizzato e portato in un comune limitrofo
    Una decisione che, se vera, risulta non solo inopportuna, ma assolutamente non condivisibile e contro la quale il partito si mobiliterà per scongiurare una decisione dannosa per la comunità e per l’ospedale Frangipane.

    Leggi anche: Montemiletto, guarito il primo cittadino colpito dal Coronavirus

    Continua su avellinozon

     

    Latest Posts