Federico Andrenacci (ag. Lasik): «Richard sta meglio, fa parte del progetto»



0
Federico Andrenacci-Lasik

Il procuratore del centrocampista slovacco è fiducioso sulle condizioni fisiche del suo assistito. Federico Andrenacci si è espresso anche su Marcolini

Il procuratore di Richard Lasik, Federico Andrenacci, ha rilasciato alcune dichiarazioni relative all’ex centrocampista del Brescia, infortunatosi lo scorso novembre nella partita disputata dai biancoverdi a Frosinone, in un terribile scontro di gioco con il bomber dei ciociari, Ciofani, in cui subì la frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra.

«Richard sta molto meglio, dovrebbe essere pronto per il ritiro – ha affermato l’agente – la settimana prossima abbiamo un’ennesima visita di controllo a Villa Stuart perché c’è stata un’operazione: sono state tolte la placca e delle viti alla tibia, quindi verifichiamo che sia tutto a posto per poi riprendere al massimo e arrivare pronti alla preparazione».

Federico Andrenacci
Richard Lasik e Federico Andrenacci

Lasik fa ancora parte del progetto: «Il direttore sportivo Enzo De Vito, il presidente Walter Taccone e Massimiliano (Taccone, direttore generale, ndr) aspettano il ragazzo perché nella sfortuna, purtroppo, non ha potuto dimostrare fino in fondo il suo valore; quando abbiamo fatto la trattativa per portarlo in Italia dallo Slovan Bratislava, ci auguravamo tutti che potesse essere, nel corso degli anni, una plusvalenza per l’Avellino Calcio; speriamo che lo sia quest’anno».

Sul nuovo tecnico: «Sono felice della scelta di Marcolini perché credo che nel calcio, così come in tutte le situazioni lavorative, sia importante investire su giovani determinati e soprattutto preparati. Predilige un modulo di gioco, il 3-5-2, che piace molto anche al ds Enzo De Vito; ha ottenuto degli ottimi risultati ad Alessandria, anche se non è riuscito a raggiungere la promozione tramite i play-off, però ha vinto la Coppa Italia di Serie C; so che ha nuove idee tecnico-tattiche, evolutive per il calcio di oggi» ha concluso Federico Andrenacci.

Leggi anche