Federico Salvatore, il cantastorie napoletano in concerto a Torchiati di Montoro



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Federico Salvatore

Questa sera alle 22.00, a Torchiati (frazione di Montoro), il live del cantautore e cabarettista partenopeo Federico Salvatore

Stasera alle 22.00, in onore dei festeggiamenti del SS. Salvatore presso Torchiati (frazione di Montoro), il cantautore e cabarettista partenopeo Federico Salvatore si esibirà in concerto.

Federico Salvatore nasce a Napoli nel 1959. Inizia a suonare la chitarra 8 anni, da autodidatta. Musicista impegnato e autore di tutti i suoi testi, al contrario di tanti altri artisti che si sono allontanati dalla “città delle 500 cupole”, combatte la propria guerra per la sua terra con ironia graffiante e con delicata poesia, alternando momenti commoventi ad altri esilaranti, tutto dosato in modo estremamente equilibrato.

Inizia la sua carriera lavorando per il teatro. In seguito, comincia a fare cover di pezzi famosi, adattandoli con testi divertenti. Scrive, però, anche canzoni sue, riuscendo così a creare degli album a diffusione regionale.Federico Salvatore

Nel 1994 partecipa alla trasmissione televisiva «Maurizio Costanzo Show», dove propone le sue originali microsceneggiate, ossia dei dialoghi tra il napoletano nobile e quello povero, suscitando il divertito entusiasmo del pubblico e l’attenzione dei telespettatori; l’autore contrappone Federico, personaggio ricco e blasonato ma arrogante e snob, a Salvatore, popolano, ignorante e un po’ rozzo, in una serie di esilaranti dualismi.

Ottiene, infatti, un enorme successo per la sua simpatia e capacità di raccontare le storie della gente comune. Il suo cd «Azz…», pubblicato nel 1995, raggiunge subito il successo discografico con oltre 500.000 copie vendute, mentre l’anno dopo è la volta de «Il mago di Azz» (che include anche un brano dedicato ad uno dei suoi idoli, Totò), con i quali si aggiudica due dischi di platino. Partecipa, tra l’altro, al Festivalbar 1996 come ospite fisso e alla 46ª edizione del Festival di Sanremo con «Sulla porta» (che tratta del difficile rapporto tra un ragazzo omosessuale e la madre), classificandosi al 13º posto.

Con l’album «L’osceno del villaggio» (2002), Federico Salvatore inizia a cambiare il suo percorso artistico, avvicinandosi alla tradizione dei cantautori, affrontando con toni critici tematiche di denuncia quali l’individualità, l’ecologia, la società moderna in generale con le sue contraddizioni, il contrasto fra bene e male nella mente dell’uomo, il progressivo allontanamento dalla fede dovuto al passaggio dell’individuo all’età adulta, il rimpianto nei confronti dell’infanzia e la crisi della cultura musicale nel mondo moderno. Questa sua evoluzione raggiunge una piena maturazione nel 2004 con l’album «Dov’è l’individuo?», prodotto dall’etichetta indipendente «Arancia Records».Federico Salvatore

La decisione di spostarsi verso la musica impegnata lo mette un po’ ai margini di quel mondo dello spettacolo in cui era esploso negli anni precedenti, che non rinnega ma a cui guarda con distacco e senza rimpianti, come spiega nel brano «Homo Sapiens» (dall’album «L’osceno del villaggio»).

Nel 2007, per la prima volta dopo tanti anni, fa la sua ricomparsa in televisione come ospite in tre puntate nel programma del sabato sera di Rai 1, «Apocalypse Show», condotto da Gianfranco Funari.

L’ultimo album, dal titolo «Pulcin’Hell», risale al 2013, mentre di recente è stato pubblicato il singolo «Sputaveleno».Federico Salvatore

Discografia

1) 1989 – ‘Na tazzulella ‘e ca…baret

2) 1990 – Pappagalli lat(r)ini

3) 1991 – Incidente al Vomero

4) 1992 – Cabarettombola

5) 1993 – Storie di un sottosviluppato… sviluppato sotto!!!

6) 1994 – Superfederico

7) 1995 – Azz…

8) 1996 – Il mago di Azz

9) 1997 – Coiote interrotto

10) 2000 – L’azz ‘e bastone

11) 2002 – L’osceno del villaggio

12) 2004 – Dov’è l’individuo?

13) 2009 – Fare il napoletano… stanca!

14) 2011 – Se io fossi San Gennaro – Live (DVD)

15) 2013 – Pulcin’Hell

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