Il film dei The Jackal “Addio Fottuti Musi Verdi”, uscito nelle sale ieri, potrebbe essere la storia di un giovane irpino in cerca di lavoro

Il cinema a volte ci concede, senza mezzi termini, di misurarci con la realtà e di mettere a nudo tutte le crude verità. Questo è quello che hanno provato a fare il gruppo napoletano nato sul web The Jackal.

Il loro film “Addio Fottuti Musi Verdi” è uscito nelle sale ieri (9 novembre) e racconta la storia di Ciro, un laureato in comunicazione con molte specializzazioni, che non riesce però a trovare lavoro.the jackal

Cerca, prova, si butta in qualsiasi tipo di lavoro in ambito comunicativo e grafico, ma non riesce. Una sola speranza: mandare il curriculum, l’ennesimo, nello spazio.

Dopo essere andato a vedere il film in Irpinia, sono arrivato ad una conclusione ben precisa: il protagonista Ciro è probabilmente un giovane irpino laureato in comunicazione. Proprio così!

Uno di quelli che sa tutto sulla comunicazione, che si è laureato con il massimo dei voti, che è riuscito a far capire ai propri genitori che fare il grafico pubblicitario è un lavoro.

Ma l’Irpinia, specchio dell’Italia in maniera minuscola, non lo capisce e continua a mettere in discussione la qualità di un giovane della sua terra.

È quindi la disoccupazione a tenere banco, a vincere su tutto, a partire proprio da chi sceglie a 18 anni di intraprendere la strada “scollegata” della comunicazione.

Ciro è un ragazzo irpino perché continua nel suo paesell8o a sperare di trovare un lavoro, ma la soluzione è altrove, nello spazio. Una storia che ha in sè la voglia di rivincita e pensa al futuro.

A 30 anni la cosa che più si desidera se non ce l’hai è il lavoro, ma anche restare nella propria terra e l’Irpinia in questo è in classifica tra i primi posti dove ogni anno migliaia di giovani partono.

Un intero paese alla volta scompare ogni anno dall’Irpinia e le mete sono: Nord Italia, Nord Europa, spesso in posti dove la meritocrazia sembra esistere, eccome.

Quindi un pensiero va a chi come Ciro spera, dopo il millesimo curriculum, di ricevere una chiamata che venga purezza dallo spazio, basta che arriva.

Il film cerca di farci capire questo e l’Irpinia, che non è di certo Caput Mundi, è presente secondo me nel protagonista che potrebbe anche chiamarsi con altri nomi, oltre a Ciro, magari presi dai nonni, come si usa al Sud e soprattutto in Irpinia.

Adesso, dopo aver letto, andate a vedere al cinema “Addio Fottuti Musi Verdi”, verde come l’Irpinia e fatemi sapere.