martedì - 29 Novembre 2022
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    Frieri, il cordoglio dell’Irpinia per la morte del direttore sanitario

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    IL CORDOGLIO DELL’ASL DI AVELLINO PER LA PREMATURA SCOMPARSA DEL DOTT. FRIERI MORGANTE: “ESEMPIO DI UMANITA’ E DEDIZIONE AL PROSSIMO”

    Con immenso dolore la Direzione Generale dell’ASL di Avellino e tutto il personale dell’Azienda Sanitaria Locale si stringono attorno alla famiglia del dott. Angelo Frieri, prematuramente scomparso in queste ore. L’Asl e i Presidi Ospedalieri di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi perdono una guida insostituibile, un medico di altissimo valore umano oltre che professionale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione e sofferenza in tutto il personale dell’Asl, che ha lavorato al suo fianco, giorno per giorno, in oltre quarant’anni di carriera al servizio degli ultimi.

    morgante - asl avellino
    La direttrice dell’Asl di Avellino Maria Morgante
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    “La sanità irpina e la provincia di Avellino perdono uno dei suoi figli più cari – afferma il Direttore Generale, Maria Morgante – la sua vita è stata spesa sempre nell’aiuto, nel sostegno e nell’assistenza del prossimo e dei malati. Il suo esempio sarà per noi da guida per il futuro così come è stato per noi faro in questi lunghi e difficili mesi di pandemia. Se ne va un amico, un compagno nelle difficoltà, una spalla e una guida, autorevole e silenziosa. Nessun potrà dimenticare il suo impegno, quotidiano e costante, a difesa dei malati e per la sua terra”.

    Il cordoglio per la morte prematura del direttore sanitario Angelo Frieri arriva anche dal Comune di Sant’Angelo dei Lombardi.

    È con immensa commozione che l’intera comunità santangiolese piange per la perdita improvvisa e tragica del dott. Angelo Frieri, Direttore sanitario dell’ospedale Criscuoli, esempio di nobile altruismo e infinita bontà.

    Angelo è stato sincero sostenitore di una sanità pubblica che garantisse il servizio in primo luogo alle persone più fragili e bisognose, lo strenuo ed infaticabile difensore delle strutture pubbliche in Alta Irpinia, in particolare del presidio ospedaliero Criscuoli.

    Al di là dei suoi meriti professionali e morali, vale la pena sottolineare anche il suo immenso senso di umanità, che sempre ha testimoniato e comunicato; egli era convinto e interprete di una massima antica: dal momento che sono uomo, tutto ciò che riguarda gli uomini mi appartiene. Proprio su questo argomento nell’Abbazia del Goleto tenne una lezione magistrale agli studenti del territorio, spiegando come nella pratica quotidiana della vita, e in particolare nell’attività di medico, bisogna dimostrare momento per momento tutto ciò che ci lega e non ci divide.

    La comunità di Sant’Angelo partecipa allo straziante dolore della famiglia e ricorda con infinito affetto l’uomo e il suo impegno civile.

    In occasione del rito funebre sarà indetto il lutto cittadino.

    Dipartita Frieri, il ricordo del Sottosegretario Sibilia: il suo sacrificio esempio di professionalità ed abnegazione
    “Con l’improvvisa scomparsa del dottor Angelo Frieri l’Irpinia perde uno dei suoi professionisti migliori”.
    Così il Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, sulla dipartita del direttore sanitario degli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi, colpito da infarto nella serata di lunedì.
    “Il destino ha voluto che il dottor Frieri si spegnesse nel giorno in cui l’Italia sta celebrando la giornata delle vittime del covid- prosegue l’esponente di Governo- Medico in trincea sin dalla fase più critica dell’emergenza sanitaria, Frieri si è speso senza sosta per garantire assistenza ai pazienti, soprattutto quando  il virus è entrato negli ospedali e ha messo in pericolo la vita di tutti.
    Un lavoro non facile, diviso tra i presidi di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi per assicurare al meglio il funzionamento della sanità nelle aree interne. Un professionista amato che avevo avuto modo di conoscere lo scorso anno- ricorda ancora Sibilia- Sin da subito mi diede impressione di grande disponibilità.

    Un medico che ha preferito rimandare la pensione, con il desiderio di restare ancora in prima linea nella battaglia contro il Covid. E lo ha fatto fino al sacrificio estremo che, sono certo, l’Irpinia e noi tutti sapremo ricordare come esempio di professionalità e abnegazione”.

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