Gaming: quali sono le tendenze per il 2019?

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Nessuno, negli anni ’80 dello scorso secolo, poteva immaginare quanto importante sarebbe diventato il mondo del gaming nel corso del 21° secolo

Anche se i videogiochi sono stati parte integrante della cultura popolare della parte finale dello scorso secolo, era difficile anticipare il fatto che nel mese di febbraio dello scorso anno il primo evento E-Sports è stato organizzato alle Olimpiadi invernali, e che ci sono alcuni operatori convinti che gli sport elettronici potrebbero addirittura sbarcare nelle Olimpiadi “tradizionali” entro il prossimo decennio.

Insomma, una cosa sembra essere certa. Che si tratti di slot o di emulare i propri paladini sui campi virtuali di calcio, di un’esperienza di avventura o di uno strategico, i videogiochi da tempo non sono più considerati un semplice passatempo. E, a dimostrazione di ciò, c’è il crescente afflusso di investimenti che ruota intorno a questo mondo: i giocatori possono guadagnare notevoli somme di denaro giocando a tornei di E-Sports & co, mentre le aziende che producono videogiochi guadagnano miliardi di dollari lordi all’anno con le loro nuove pubblicazioni.

Sebbene il mercato dei giochi sia in costante crescita da un paio di decenni, e sebbene nel 2018 abbia raggiunto numeri storici, si sta comunque riscontrando una discreta polarizzazione in favore -tra gli altri – della Cina, già oggi il mercato dei videogiochi più grande del mondo, che sembra essere all’avanguardia sia per quanto attiene le entrate generate sia per quanto attiene le innovazioni compiute. Basti considerare, in tal merito, che la Cina ha prodotto un quarto di tutti gli introiti derivanti dal gioco d’azzardo nel mondo, ovvero più di Stati Uniti e Germania messi insieme.

Come se non fosse un biglietto da visita sufficiente, ricordiamo anche che l’azienda cinese Tencent si è classificata come la nona azienda più importante del mondo, subito dopo JP Morgan e leggermente più avanti di Wells Fargo. Tencent è attualmente la più grande azienda di gioco al mondo, e alcune previsioni dicono che, se continuerà la sua crescita a questo ritmo, entro il 2025 potrebbe anche diventare la più grande azienda del mondo per capitalizzazione.

Non sfugge altresì che la divulgazione dei videogiochi è stata amplificata dal mobile gaming, e che l’anno scorso, il 42% di tutte le entrate di gioco sia stato generato attraverso i giochi mobili. Inoltre, mentre l’industria mobile continua il suo brillante successo, i 115 miliardi di dollari che sono stati spesi per il gioco nel 2018 verranno sicuramente e ampiamente superati da quanto avverrà nel 2019…

Insomma, un’ulteriore conferma – caso mai ve ne fosse bisogno – di quanto sia importante il business del gioco online e dei videogiochi in generale, e di quanto potrà effettivamente evolversi questo segmento, trascinato proprio dai grandissimi investimenti che sono stati programmati in quella che è una vera e propria miniera d’oro.

Non ci resta dunque che sederci comodamente sul divano, imbracciare il visore per la realtà virtuale, il tablet o la console, e lasciarci trasportare in un contesto del quale abbiamo per il momento visto solo la punta dell’iceberg.