Ghemon, ecco chi è il rapper avellinese

0
ghemon

Ha trovato le luci della ribalta grazie alla partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo. Ma chi è Ghemon? Scopriamo insieme la sua biografia…

E’ ormai da diverse settimane al centro delle cronache musicali e non solo, e sta vivendo senza dubbio un periodo di meritata celebrità; parliamo di Ghemon, rapper avellinese arrivato al successo nell’ultimo Festival di Sanremo. Scopriamo meglio chi è.

Ghemon, pseudonimo di Giovanni Luca Picariello, nasce ad Avellino il primo aprile del 1982. Il suo avvicinamento alla musica si ha già nei primi anni 90. Grande fan dei Litfiba e Ligabue, si avvicina alla musica hip hop grazie agli Articolo 31 di J-Ax.

Nel 1999 si fa tatuare una scritta giapponese traducibile in “conoscere”. Da qui nasce il termine “Scienz”, che venne aggiunto allo pseudonimo Ghemon.

Grande passione di Ghemon è quella per i graffiti. In un’intervista all’ANSA, ha rivelato che la zona preferita era quella dello stadio Partenio, ricca di muri “inutilizzati”. L’insistenza del gruppo di Picariello costrinse un assessore avellinese a concedere l’autorizzazione per poter dipingere senza evadere la legge.

Nel 2002 Picariello si trasferì a Roma, dove si laureò in giurisprudenza alla LUISS. Nel marzo 2005 sposa il progetto Soulville, vicino alla musica soul ma con inflessioni rap. L’anno successivo fu pubblicato il primo EP del rapper irpino, “Ufficio immaginazione”, che riscuote un discreto successo e diversi consensi di critici musicali.

Nel 2007 abbandona il progetto Soulville e pubblica, autonomamente, “Qualcosa cambierà Mixtape”, contenente 20 tracce, di cui 11 inedite, e diverse collaborazioni con artisti affermati sulla scena nazionale. Pochi mesi dopo l’uscita del mixtape, pubblica il primo album in studio, “La rivincita dei buoni”. L’album conferma le qualità artistiche di Ghemon, e sottolinea lo stile che lo contraddistingue da molti altri autori della scena hip hop.

ghemon

Nel 2009 pubblica il suo secondo album in studio, “E poi, all’improvviso, impazzire”, un concept album che tratta l’amore sotto diversi punti di vista. Nel 2010 Ghemon pubblica il suo secondo EP, “Embrionale”, costituito da 7 brani molto ricercati come stile e suoni. Il 25 gennaio 2012 esce il suo terzo album, “Qualcosa è cambiato-Qualcosa cambierà vol. 2”, sequel di “Qualcosa cambierà”. Tra il 2012 e il 2013 colleziona collaborazioni importanti. Partecipa, infatti, all’incisione di brani di Syria, Fabri Fibra e Neffa, con il quale ha cantato “Dove sei”. Sempre nel 2013 esce il secondo mixtape, “Aspetta un minuto”, una raccolta nella quale sono contenuti brani inediti e altri scritti tra il 2006 e il 2012.

Nel maggio 2014 esce “Orchidee”, quarto album in studio, dal quale vengono estratti i singoli “Adesso sono qui”, “Quando imparerò” e “Pomeriggi svogliati”. Il quinto, e ad oggi ultimo, album di Ghemon, è “Mezzanotte”, pubblicato nel 2017. L’assenza così lunga (3 anni) dalle scene musicali è dettata da un periodo di depressione di cui il cantante ha sofferto. L’8 marzo 2018 il rapper da alle stampe il suo primo libro, “Io sono”, un diario nel quale Ghemon si mette a nudo ed affronta la tematica della depressione con grande coraggio.

Nello scorso febbraio partecipa al 69esimo Festival di Sanremo, proponendo l’inedito “Rose viola”. Il brano riscuote un buon successo, sopratutto da parte dei critici, che lo premiano. Alla fine della kermesse, il cantante irpino ha raggiunto il dodicesimo posto in graduatoria.

Il cantante avellinese è il nome scelto dall’amministrazione guidata da Gianluca Festa per il ferragosto della città di Avellino, un cartellone di eventi con tanti ospiti soprattutto made in Irpinia.