domenica - 7 Marzo 2021

Vaccino, oggi somministrate 1.815 dosi in Irpinia

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    Godot Art Bistrot: Massimo Adinolfi presenta il suo saggio “Hanno tutti ragione?”

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    Venerdì, 29 novembre, alle ore 18:30, presso il Godot Art Bistrot si terrà la presentazione del libro “Hanno tutti ragione?”

    “Il Godot Art Bistrot è molto più di un locale, è un vero tempio della musica e della cultura.” Questo è ciò che pensano in molti ad Avellino, del Godot. In realtà è così, da molti anni ormai, il locale è il luogo di incontro per ospitare iniziative di vario genere: Musicali, teatrali, culturali, …

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    Infatti, oggi, 29 novembre alle ore 18.30, in via Mazas 13 Massimo Adinolfi presenterà il suo saggio “Hanno tutti ragione?”. Il testo analizza come la rivoluzione digitale abbia modificato la percezione comune della politica e della democrazia, ridefinendo al contempo anche il ruolo dei luoghi di trasmissione del sapere e dei corpi politici intermedi.

    adinolfi

    L’ autore…

    Massimo Adinolfi insegna Filosofia teoretica all’ Università Federico II di Napoli, e dirige con Vincenzo Vitiello la rivista di filosofia “Il Pensiero”. Coordinatore scientifico della Fondazione Meridies, scrive su “Il Mattino”, “Il Messaggero”, “Il Foglio”. Tra i suoi libri: “C’era una volta il Re. Le parole per leggere il mondo” (2012), “Continuare Spinoza” (2012). È ideatore del progetto “Adotta un filosofo”.

    adinolfi

    Che argomenti tratta?

    Oggi al Godot Art Bistrot l’ autore porrà questa domanda: La democrazia rappresentativa al tempo di internet. Un modello superato? Domanda alla base del libro. L’ autore cerca di rispondere e dare tesi attraverso due strade, una legata alla filosofia, l’ altra all’ attualità.

    Per quanto riguarda la prima: È diffusa la convinzione che la democrazia supponga una certa sfiducia nei confronti della verità , della possibilità, per l’uomo, di pervenire a una qualche verità condivisa intorno a ciò che è importante per lui. La democrazia, si dice, è necessariamente relativistica: solo una concezione relativistica della verità giustifica il fatto che tutte le opinioni stiano sul medesimo piano.

    Per quanto riguarda la seconda: C’è la Rete, che ha moltiplicato se non le opinioni certo la loro diffusione e circolazione, erodendo anche gli istituti della rappresentanza: se infatti tutte le opinioni si equivalgono, e se tutti ormai possono esprimersi su tutto in tempo reale, a che valgono i Parlamenti? Perché occorre ancora la mediazione dei rappresentanti della volontà popolare, se la volontà popolare può manifestarsi direttamente?

    Queste domande sono al cuore del libro che, nell’ordine: contesta in primo luogo l’idea che la democrazia debba disinteressarsi della verità; contesta in secondo luogo l’idea che il carattere rappresentativo delle democrazie moderne sia inessenziale e, perciò, superato; contesta infine l’idea che nello spazio della Rete siano venute meno tutte le mediazioni.

    Gli ospiti…

    L’incontro, moderato da Leonardo Festa, vedrà la partecipazione di Armando Bisogno, Professore di Filosofia Medievale, Preside del Corso di Laurea di Filosofia presso l’Università degli studi di Salerno, e ideatore “Vivarium”, progetto dedicato alle Digital Humanities del Centro Interdipartimentale FiTMU e Carlo Landolfo, giornalista de Il Ciriaco.

    Vedi anche: https://www.salernoeditrice.it/autore/massimo-adinolfi/

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