Ignoffo: «Sull’1-6 contro il Catania ho visto la squadra più brillante»



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Ignoffo

«Stiamo preparando la partita con la Vibonese nei minimi particolari, dobbiamo cercare di essere più propositivi, avere fame e un’identità» così mister Ignoffo

Oggi pomeriggio, presso la sala stampa «Angelo Scalpati» dello stadio «Partenio-Lombardi», il tecnico dell’Avellino Calcio, Giovanni Ignoffo, ha tenuto la consueta conferenza pre-partita, in vista della prima trasferta stagionale dei Lupi, in programma domenica 1º settembre a Vibo Valentia alle ore 17.30.

Queste le sue parole: «La cosa bella del calcio è che puoi riscattarti subito, dando una dimostrazione sia a te stesso che alla gente che ti segue. Ovvio che le batoste sono sempre pesanti, ma da martedì scorso abbiamo solamente pensato ad allenarci e a correggere le cose sbagliate. Credo di aver preparato la settimana nella maniera migliore per arrivare a questa partita, che è importante visti i punti in palio che ci sono».Ignoffo

Queste le altre dichiarazioni salienti del trainer biancoverde Giovanni Ignoffo:

TESSERAMENTI DI KARICDE MARCO E ILLANES – «In questo momento sto lavorando come se li avessi a disposizione».

MODULO – «Al di là della tattica, il nostro non è stato un problema di superiorità sugli esterni, bensì non arrivare con i tempi giusti alle pressioni, molte cose che avevamo preparato non sono state fatte. Anche se avessi voluto, domenica contro il Catania non sarebbe stato possibile cambiare modulo, perché non c’erano gli elementi adatti per farlo».

CAPITOLO INFORTUNI – «Rossetti sembra quello con meno problemi, mentre per Palmisano e Njie ci sono ancora dei piccoli dettagli da valutare tra oggi e domani. Tonti, invece, dovrebbe aggregarsi già da lunedì a pieno regime, bisogna andarci con cautela perché ha avuto un infortunio delicato che riguarda il costato».Ignoffo

ATTACCANTI – «Albadoro e Alfageme, soprattutto nel primo tempo, hanno fatto delle ottime giocate dove potevamo fare veramente male, però sono state poche».

VIBONESE – «Stiamo preparando questa partita nei minimi particolari, dobbiamo cercare di essere più propositivi quando abbiamo la palla per creare delle problematiche agli avversari. Credo che stiamo facendo il percorso giusto per arrivare al meglio a questa gara. Loro spingono molto con i terzini e hanno un mese di vantaggio su di noi, stiamo valutando diverse soluzioni. Mi aspetto più risposte sotto l’aspetto caratteriale; dobbiamo avere fame, soprattutto un’identità ben precisa e sempre voglia di fare. Sarei contento se la squadra uscisse dal campo con la consapevolezza di avere un’identità specifica, ho chiesto compattezza e cattiveria agonistica».

CATANIA – «Nel primo tempo non li abbiamo subiti fisicamente, ma dopo l’1-3 c’è stato uno scoramento psicologico; poi ci sono stati due eurogol e abbiamo concesso una ripartenza. Per assurdo, sull’1-6 si sono viste anche determinate cose che mi lasciano ben sperare, ho visto la squadra leggermente più brillante nella ricerca del contrasto e del confronto fisico. Quindi siamo sulla strada buona dal punto di vista atletico, però ci manca ancora qualcosa per non subire drasticamente i contraccolpi mentali. Essendo partiti in ritardo, avevamo messo in preventivo che nel primo mese ci sarebbero state delle grandi difficoltà; tre giocatori etnei che sono entrati a partita in corso hanno fatto gol, questo la dice lunga».

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