Il Papavero in Svizzera per discutere di italianità all’estero



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Antonia Cianciulli e Sara Earine

Per tutti coloro i quali lasciano il proprio Paese d’origine è fondamentale mantenere salde le proprie radici, la casa editrice il Papavero torna in Svizzera

Fine settimana ricco per la casa editrice Edizioni Il Papavero che sbarca in Svizzera. Un appuntamento annuale che l’editore Donatella De Bartolomeis porta avanti con grande orgoglio.

“Facciamo conoscere le nostre belle risorse all’estero, portiamo un po’ di Italia a chi dall’Italia manca da tempo.
Facciamo cultura con orgoglio e dignità.”

Due gli incontri con la cumunità italiana a Lucerna organizzati da Antonia Cianciulli, referente della casa editrice in Svizzera, una donna che crede fortemente nelle sue radici e con grande dedizione porta avanti le tradizioni dell’Irpinia e di Andretta. Sabato un dibattito sul filo sottile che separa la fantasia dalla realtà.

Presentati i libri:  “Il Diario di Pietra” di Alessandra Cotoloni. Romanzo presente al Premio Strega 2019, che narra la storia di Fernando Nannetti, un uomo che ha vissuto quasi interamente la sua vita in manicomio e lì, attraverso le parole incise su 180ml di muro, ha saputo viaggiare nel tempo e nello spazio.

Il “Bianco Tristano” il romanzo della giovane autrice svizzera Sara Earine. Un fantasy in cui immergersi, ricco di allegorie, simboli, messaggi detti e non detti, che giocano a nascondersi tra le righe. Il libro, ripropone la perenne lotta tra il bene  e il male attraverso un racconto emozionante, che lascia col fiato sospeso e intriga la fantasia, concepito soprattutto per un pubblico di giovanissimi.

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L’editore Donatella De Bartolomeis e Sara Eraine

Oggi invece, si è tenuto un incontro per parlare di italianità in Svizzera e nel mondo. Un dibattito a cui hanno preso parte Rosanna Muzzi responsabile Scuola Incontro Italia, Lucerna; Pietro Gianinazzi presidente ASDLI (Associazione Svizzera della Lingua Italiana, Berna); il prof. Carlo Simonelli, scrittore italo – svizzero, sceneggiatore e docente di Berna; il prof. Alberto Grilli docente di Lucerna. Con la partecipazione dei rappresentanti degli insegnati dei corsi di Lingua e Cultura italiana dei Cantoni di Lu, OB/NW e Uri.

Tra i tanti de Il Papavero in svizzera:

“Il paese degli imbecilli” di Corrado Taranto. Un libro che tra il sorriso e l’ironia affronta una profonda riflssione sulla società contemporanea.  “Il Male di Vivere” della dottoressa Silvana Grano, un romanzo sull’anoressia, in cui il dialogo è un’utopia e la ricerca della felicità una vera e propria ricerca d’amore. “Come un uccello che non riesce a volare” di Raimondo La Marca, un romanzo che ripercorre i luoghi di un Italia bella e seducente. “Battito d’ali” di Stefania Maria Guerrierodelicato libro di poesie.

Non è mancata un po’ di Irpinia con il libro “Alfonso CarpentieriIntellettuale di Avellino fine ottocento prima metà novecento”, fortemente voluto dalla pronipote Silvia Carpentieri.

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