Info Irpinia ed Andrettesi nel mondo



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Incontro del 28/02/2016

A circa dieci giorni dall’incontro di Francesco Celli, presidente di Info Irpinia, con la comunità andrettese presente a Lucerna, in Svizzera, facciamo il punto della situazione con Antonia Cianciulli, fondatrice del gruppo facebook “Andrettesi nel mondo”

  – Quali sono state le vostre emozioni?
 “Bellissimo evento che ripeterei volentieri ..era quello che da tempo cercavo : notizie di prima mano e poi se toccano tutta l´Irpinia ancora di più ; parole veritiere, nuova generazione dove il clientelismo/ partiti sono lasciati fuori, idee/ progetti che sono e saranno realizzati ; da entrambe le parti un incontro positivo , arricchimento di tutto , diremo Cultura, confronto , esperienze…
– Come si è svolto il tutto?
 ” Domenica : incontro degli andrettesi ; ore 12 pranzo tra noi , dalle 15:30 apertura a tutti gli andrettesi / irpini / italiani ; i giorni
precedenti e seguenti sono stati di contatti e conoscenza dell´ambiente da parte di Info Irpinia / presentazione della nostra realta´attuale
 – Dunque siete la fondatrice del gruppo fb “Andrettesi nel mondo”?
 ” Si, non esiste sede , ne cassieri/ revisore dei conti o altro di cui e´necessario presso una associazione ; colgo l’occasione per precisare che Andrettesi nel mondo e´nata per cercare dei compagni di scuola e poi ha aggiunto coloro che erano nati, vivono o sono di discendenza andrettese per tutto il mondo , siamo 5 amministratori : io da Lucerna , uno dagli USA e tre da Andretta e questo ci avrebbe dovuto permettere una maggiore visuale del paese ; NON E´NE´LO E´STATA la pagina ufficiale del Comune di Andretta ma ha solo cercato di unire la gente ; da febbraio 2016 ha aperto anche a tutti coloro che agiscono o fanno qualcosa per Andretta , ossia ci informano . AndrettaInfo Irpinia non e´un paese a se´stante , e´un paese dell´Irpinia , con gli stessi problemi ed altro dei paesi circostanti ; non si accetta pubblicità.
Credo che sia noi fondatori ( 3) che chi segue il sito , anche se meno di 1000 troviamo articoli o altro collegato al paese ma che va al di la del paese …
L´evento del 28.2.16 e´stato speciale perche´e´stato fatto a titolo volontario , al di la´di tutto , e´stato voluto , cercato. Si aprirà di sicuro una nuova pagina , sia per noi all´estero che per chi ci vive nel paese ma anche nei paesi limitrofi …
E´stata la prima volta che´e´stato fatto e sara´ forse anche per questo che nessuno dei rappresentanti delle varie associazioni campane o italiane sia stato presente. Io sono fiera di questa prima volta e Info Irpinia con me.
 Non è da meno Francesco Celli, presidente dell’associazione Info Irpinia
 Invitati a Lucerna da Andrettesi nel Mondo di Antonia Cianciulli per parlare della situazione odierna dell’Irpinia ai nostri conterranei emigrati, abbiamo in realtà scoperto tantissime cose interessanti. Innanzitutto ci siamo soffermati su come è strutturata la città di Lucerna e, più in generale, di come si vive in Svizzera, con l’intento di scoprire buone pratiche da poter esportare qui in Irpinia.
In effetti sono molti gli aspetti positivi a partire proprio dal trasporto pubblico molto sviluppato soprattutto su ferrovia: ci sono tantissimi collegamenti ferroviari e tantissimi bus che collegano molto bene le città fra loro, ma anche le varie zone nella città stessa. Praticamente non ci sono tempi di attesa alle fermate, le quali sono tutte dotate di apparecchiatura per acquistare il biglietto e di tabelle informativa sia per gli orari che per le destinazioni, cosa che da anni chiediamo ad Avellino ma che sembra non essere possibile attuare. In più vi è anche l’App scaricabile tramite QR code sia per avere tutte le info online che per acquistare il titolo di viaggio direttamente da lì.
Riguardo l’economia la Svizzera, meritoriamente, importa soltanto ciò che non produce ed il settore più sviluppato è quello dei servizi, in particolar modo quelli finanziari. Nonostante l’agricoltura rappresenti una piccola parte del pil, viene fortemente tutelata con incentivi importanti e pesanti dazi alla dogana per le importazioni. I prodotti svizzeri nei supermercati, sono contraddistinti da un bollino blu e vengono preferiti dai consumatori anche qualora abbiano un prezzo più alto, favorendo la filiera corta. Il turismo è il terzo settore economico del paese e si sviluppa soprattutto attraverso la valorizzazione della bellezza incontaminata dei paesaggi di montagna. Noi in Irpinia potremmo fare molto di più visto che oltre a paesaggi meravigliosi possediamo l’accoglienza, l’enogastronomia e la cultura che in Svizzera non hanno.
Circa la politica si vota spesso e questo già indica un grande coinvolgimento della popolazione nelle scelte amministrative: tra l’altro lo si può fare anche per posta e ciò implica sempre grande partecipazione. Addirittura in alcuni cantoni si applica una multa per chi non vota! Tutte le leggi possono essere impugnate dai cittadini con un referendum (democrazia diretta). A livello locale, le date dei consigli comunali insieme agli ordini del giorno, si trovano sempre su un giornale distribuito gratuitamente. E’ stimolante sapere che nei comuni si organizzano anche comitati di quartiere, con cui ci si riunisce almeno una volta ogni 2 mesi insieme agli abitanti del quartiere ed ad un esponente del comune, per discutere e fare proposte a beneficio del luogo e della collettività. Le date delle riunioni, insieme alle decisioni prese nelle riunioni precedenti, sono comunicate attraverso un periodico, anche questo gratuito ed anche questo distribuito direttamente nella buca della posta dei residenti. Queste assemblee sono molto partecipate ed ogni proposta promossa, bocciata o integrata, avrà una spiegazione nella seduta successiva.
Oltre all’analisi di questi aspetti, i giorni passati a Lucerna sono stati anche occasione di incontri con altri connazionali ed associazioni presenti a Lucerna, quali l’Associazione Pugliesi a Lucerna col presidente Santo Brocco, il Centro Italiano Ebikon, Casa Italia con Piero Razza e Nicola Colatrella, la Biblioteca Italiana con la signora Mancarella e l’Associazione Abruzzesi a Lucerna con la presidente Maria Luisa Bevacqua. Abbiamo scoperto queste belle realtà, conoscendo storie di Irpini venuti qui in Svizzera 30-40 anni fa e condividendo con loro ricordi, emozioni ed esperienze. E’ stato meraviglioso il vedere riaccendersi il fuoco della passione e dell’orgoglio nella nostra gente emigrata e sentirne la speranza perché, anche da lontano, vogliono ancora il meglio per la loro terra. L’incontro di domenica 28 poi, ci ha visto descrivere l’attuale situazione Irpina toccando tutti i temi a noi cari: dalla sospensione della ferrovia Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, simbolo proprio dell’emigrazione per tanti anni, alla mobilità, alla riscoperta della bellezza del nostro territorio, fatta di tradizioni, gente accogliente, panorami unici, sorgenti e prodotti tipici fra i migliori d’Italia, bellezza che proprio gli Irpini devono riscoprire per primi, magari attraverso quei binari. Abbiamo anche parlato di: struttura medievale dei borghi, terremoto e post terremoto del 1980, importanza delle tradizioni per le radici, suicidi ed emigrazione attuale, nuovo concetto di felicità, dignità del contadino, economia Irpina, concorso fotografico Emozioni d’Irpinia, Forche Caudine, Estate in Irpinia 2015, turismo, trivellazioni petrolifere, eolico selvaggio, politica ed il fervido movimento culturale che si sta generando in Irpinia. Dopodiché i partecipanti hanno avuto la possibilità di porre domande a cui siamo stati felici di rispondere. Nessuno si è fatto scappare l’occasione, chiedendo tanti approfondimenti sulle varie questioni e portando anche contributi personali alla bellissima discussione. Sicuramente il ricordo più bello è stato proprio il sentirsi dire da tutti che dobbiamo andare avanti, che siamo sulla strada giusta e che la verità, così come la stiamo portando avanti, è l’unica cosa che può salvare questa terra.

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