Irpinia, cantine aperte per il weekend di San Martino



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Quattro cantine irpine – Mastroberardino, Tenuta Cavalier Pepe, Tenute Casoli e Antica Hirpinia – hanno aderito a “Cantine aperte a San Martino”, appuntamento autunnale del Movimento Turismo del Vino in programma per sabato 11 e domenica 12 novembre

Sarà un week-end eccezionale per gli appassionati del nettare di Bacco: sabato 11 e domenica 12 novembre ritorna anche in Irpinia, Cantine aperte a San Martino”, l’evento autunnale promosso dal Movimento Turismo del Vino. Un appuntamento che vede aderire decine di cantine in tutta Italia, dal Fiuli-Venezia Giulia alla Sicilia, rendendo protagonisti di questa stupenda due giorni i migliori vini del nostro Paese e di conseguenza tutti i territori di produzione che sono tra i più rappresentativi nel ricco e variegato panorama della viticoltura e dell’enologia nostrane.

I giorni scelti per l’iniziativa si caratterizzano per le celebrazioni in onore del Santo Vescovo di Tours e sono noti come l’estate di San Martino considerando il tepore che li contraddistingue, in controtendenza rispetto alle temperature medie novembrine.irpinia

Se la tradizione meteorologica verrà confermata anche quest’anno, sarà un vero piacere andare per cantine ed apprezzare il vino novello e gli altri grandi vini d’annata, esaltati da superbe combinazioni con prodotti tipici stagionali – caldarroste, salumi e formaggi in primis.

In Irpinia sono quattro le cantine aderenti: Antica Hirpinia (Taurasi), Azienda Agricola Le Crete – Tenute Casoli (Candida), Mastroberardino (Atripalda) e Tenuta Cavalier Pepe (Sant’Angelo all’Esca). Le aziende delizieranno gli ospiti con bottiglie dei vini irpini più apprezzati e richiesti sia in Italia che all’estero. Non potranno allora mancare degustazioni di Aglianico, Fiano e Greco di Tufo.

L’organizzazione di “Cantine aperte a San Martino” è merito del Movimento Turismo del Vino, associazione no-profit che raggruppa circa mille prestigiose cantine in tutta Italia. Il suo fine principale è, da una parte, quello di far conoscere da vicino l’attività e i prodotti delle più grandi aziende vitivinicole italiane, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

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