Irpinia, è l’ora del riscatto!



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L’Irpinia pronta a riscattarsi: il 16 dicembre riaprono i lavori della Lioni-Grottaminarda, la Stazione Hirpinia sarà completata entro il 2025 ed arriva il primo sì del Governo per la Piattaforma Logistica Valle Ufita…

Il giorno dopo, a mente fredda, è giusto riavvolgere il nastro e provare a fare un resoconto di quanto sia accaduto e stia accadendo intorno all’area dell’Irpinia. Dopo anni di parole, di approcci, di forse, oggi (forse) sembra che anche in Irpinia le cose possano iniziare a muoversi. L’evento di ieri a Grottaminarda “Una terra…il sogno” ha lasciato una convinzione, o per essere più prudenti un augurio molto convincente: quello che si possa ora davvero fare sul serio.

Stazione Hirpinia Ariano Irpino

L’alta capacità Napoli-Bari, la ferrovia infinita, sembra aver trovato una data di completamento: 2025, come affermato dall’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile. Ha fatto eco la Ministra per le Infrastrutture e i Trasporti, Paola De Micheli dichiarando “qui la certezza è la Stazione Hirpinia”. Già nel 2023 la prima linea attiva, quella fra Napoli e Bari. La ferrovia infinita, che ora si avvia ad essere finalmente finita, unirà una delle maggiori aree metropolitane del Continente. Dall’Adriatico al Tirreno, poi Roma ed infine l’Europa.  Accanto a ciò, un potenziale commerciale in grado di fermare lo spopolamento irpino e di portare circa 20mila nuovi posti di lavoro, grazie all’indotto.

Le buone nuove per l’Irpinia non si fermano qui.

Ieri è stata anche la giornata dell’annuncio del Governatore Vincenzo De Luca sulla data ufficiale di riapertura dei lavori della Lioni-Grottaminarda, dopo la visita al cantiere di Gesualdo insieme alla Ministra. Le sue parole suonano forti e decise:

“Undici mesi fa a Roma si bloccava la realizzazione della Lioni-Grottaminarda, un’infrastruttura  attesa da decenni e decisiva per lo sviluppo delle aree interne. Con una scelta molto impegnativa dal punto di vista amministrativo, la Regione Campania ha deciso di subentrare al Provveditorato Opere Pubbliche. Il prossimo 16 dicembre riapre il cantiere. Sono così salvi i 290 milioni di investimenti regionali e tutti gli operai torneranno al lavoro”.

SI INIZIANO A MUOVERE I PRIMI PASSI ANCHE PER LA PIATTAFORMA LOGISTICA VALLE UFITA

Le buone notizie non finiscono qui. Bisogna segnalare anche il primo sì del Governo alla creazione della Piattaforma Logistica Valle Ufita, come fatto sapere dal Consorzio per lo Sviluppo, l’Asi di Avellino, presieduto da Vincenzo Sirignano.

“La piattaforma logistica della Valle dell’Ufita, in prossimità della stazione Hirpinia, è una priorità nazionale, con tutte le potenzialità di entrare nella lista di progetti finanziabili con fondi europei”, si legge nella nota diffusa dal Presidente Sirignano.

Si tratta soltanto di un passo avanti, nessuna certezza, piedi ben piantati a terra, ma è sicuramente un buon punto di partenza. Innegabile il fatto che anche la piattaforma rappresenti un nodo molto importante per lo sviluppo(non una crescita, uno sviluppo vero e proprio che comprenda anche la mera crescita numerica al suo interno) della regione irpina. Con un documento l’Asi ha evidenziato come circa il 12% della produzione ortofrutticola della Campania, il 5% delle produzioni della Calabria e l’8% di Puglia e Basilicata debbano transitare, in un modo o nell’altro, per la Piattaforma. Un dato che equivale a 700 mila tonnellate di merci, alle quali andrebbero aggiunte una pari quantità di altre produzioni agricole e dell’industria alimentare, per un totale complessivo ipotizzato a regime di 1,4 milioni di tonnellate.

ALCUNE SETTIMANE FA ANCHE IL DOSSIER IRPINIA CONSEGNATO AL PRESIDENTE CONTE

La nostra area, l’Irpinia, cerca, prova, lotta per riprendersi un ruolo importante nel Mezzogiorno e nella sua rinascita. Anche alcune settimane fa, durante la visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, un qualcosa in tal senso si era mosso, come il documento unitario consegnato al Premier da parte di CGIL, CISL, UIL.

Nel dossier vi era un’ampia analisi delle crisi e delle opzioni riguardanti l’Irpinia. Il Presidente si era impegnato ad interessarne i Ministri competenti e discuterne con loro per istituire un approfondimento concreto per le Aree Interne.

Per l’Irpinia è davvero l’ora del riscatto, allora? Ce lo auguriamo. Ci auguriamo che oltre alle belle parole questa volta davvero sia la volta giusta per ripartire, ingranare di nuovo, contribuire anche a fermare una dipartita, giovanile in particolare, sempre maggiore. La fiducia c’è, si attendono i fatti.

Il dilemma, quindi, sostanzialmente è di tipo grammaticale :  Irpinia, è l’ora del riscatto! Oppure : Irpinia, è l’ora del riscatto?

Ci sentiamo di essere fiduciosi, sperando di non incorrere ancora una volta in una delusione…

Leggi anche : https://avellino.zon.it/grottaminarda-gentile-nel-2025-verro-qui-con-lhirpinia/

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