Irpinia Madre Contemporanea, tre giorni di eventi per il gran finale del Festival



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Irpinia madre contemporanea

Il teatro, il fuoco e il carnevale per Irpinia Madre Contemporanea. Il 27, 28, 29 gennaio tre eventi chiudono la seconda edizione del Festival: il Carnevale di Teora, la lettura teatrale di Pamela Villoresi, la Notte dei Falò a Nusco

La seconda edizione del festival artistico e culturale Irpinia Madre Contemporanea saluta il suo pubblico con tre giorni di eventi itineranti tra Teora e Nusco all’insegna della festa e della leggenda, tra teatro e musica.

Venerdì 27 e sabato 28 gennaio appuntamento con lo storico Carnevale di Teora e con le sue maschere tipiche: la sfilata in costume di uomini camuffati che ricordano riti che ripercorrono la mitologia dei baccanali e il culto di Dioniso; rappresentano un momento di ebbrezza, di gioia e libertà; girano per il paese, scompaiono e ricompaiono tra i vicoli, coinvolgono il pubblico con scherzi e gesti irriverenti.

Irpinia madre contemporaneaSabato, alle ore 19:00, l’attrice Pamela Villoresi interpreta Storie del carnevale irpino, tra parole e musiche. Le sue parole racconteranno la festa mascherata per antonomasia attraverso i testi di Roberto De Simone “Carnevale a San Pietro” e “Carnevale si chiama Vincenzo”, e gli scritti della tradizione popolare “Il rosario carnevalesco” e “La canzone dei difetti“.

Pamela Villoresi inizia lo studio del teatro a 13 anni e a soli 18 anni approda al Piccolo Teatro di Milano da Giorgio Strehler. Ha recitato in più di 60 spettacoli al fianco dei più grandi attori italiani, come Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Mario Missiroli, Giancarlo Cobelli e Maurizio Panici. Si è specializzata nell’interpretazione della poesia e ha commissionato molti nuovi testi drammaturgici, tutti messi in scena e alcuni pubblicati in italiano e inglese. Ha diretto 28 spettacoli e ha lavorato in 36 film con grandi maestri come Jancso, Bellocchio, i fratelli Taviani, Montaldo, Ferrara, Placido e Sorrentino ne La grande bellezza, Premio Oscar 2014.

È stata nel consiglio di amministrazione dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, del Met Teatro Stabile della Toscana e del Teatro Argentina Stabile di Roma. Ha ideato e realizzato per l’Ateneo di Firenze il primo corso per i mestieri organizzativi e promozionali dello Spettacolo. Ha vinto numerosi premi tra cui due Maschere d’Oro, due Grolle d’oro, due premi Ubu, uno alla carriera e uno per la Pace.

In questo viaggio nelle storie irpine la Villoresi sarà accompagnata dalle musiche originali composte per l’occasione dal Notturno Concertante, conosciuta band del rock progressive specializzata in colonne sonore. Il gruppo ha all’attivo sei album e collaborazioni importanti tra cui quelle con Ray Wilson, cantante dei Genesis, Tony Pagliuca, storico tastierista delle Orme, Stefano Benni, scrittore e poeta.

E infine tutti attorno al fuoco. La leggenda si ripete tutti gli anni con la Notte dei Falò di Nusco. Sabato 28 e domenica 29 gennaio si accendono gli storici fuochi che, si narra, siano nati nel XV secolo e diventati momento di riunione della comunità nel corso della festa di Sant’Antonio Abate. Per l’occasione il borgo antico si trasforma in un grande laboratorio culturale, musicale, enogastronomico, artigianale, compiendo un vero e proprio viaggio nel mondo della tradizione popolare, con spettacoli e artisti di strada lungo i vicoli del centro.

Si concluderà così la seconda edizione di Irpinia Madre contemporanea che ha coinvolto ospiti di grande prestigio come Eva Cantarella, Pierluigi Battista, Gaetano Cappelli, Marco Berrini, Nunzio, Lina Sastri, Marcello Sorgi, Mauro Felicori, Maurizio De Giovanni, Simon Gerald Place.

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