Irpinia, accoglienza migranti: finanziamenti da parte del Fondo nazionale



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Irpinia

Il Prefetto di Avellino Carlo Sessa ha indirizzato ai sindaci dell’Irpinia una circolare sulle nuove modalità di accesso ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. L’obiettivo è creare un sistema di accoglienza condiviso e quanto più diffuso

Il Prefetto di Avellino Carlo Sessa ha indirizzato ai sindaci dell’Irpinia nonché ai Presidenti e Coordinatori dei 6 Ambiti Territoriali una apposita circolare informativa sulle nuove modalità di accesso ai finanziamenti (sino al 95%) del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo introdotte dal decreto del Ministro dell’Interno 10 agosto 2016.

IrpiniaIl decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 agosto, introduce due modalità di accesso alla rete Sprar riservate, rispettivamente:

  • agli enti locali che intendono presentare domanda di finanziamento di un nuovo progetto di accoglienza, i quali potranno presentare domanda in qualunque momento dell’anno;
  • agli enti locali che hanno in corso progetti di accoglienza il cui finanziamento è in scadenza, i quali potranno presentare una semplice domanda di prosecuzione (con procedure dedicate ad hoc per quelli in scadenza al 31 dicembre 2016 o al 31 dicembre 2017).
  • Le domande di prosecuzione e di accesso sono completamente informatizzate secondo procedure che saranno accessibili entro la prima settimana di ottobre. Sul sito appositamente dedicato (fnasilo.dlci.interno.it) sono già disponibili la funzione di registrazione degli utenti e la modulistica in fac simile.

Il Prefetto nel rivolgersi alle amministrazioni locali ha rappresentato l’importanza di aderire alla rete SPRAR affinché si possa contribuire a costruire un sistema di accoglienza condiviso e quanto più diffuso sull’intero territorio nazionale in cui gli enti locali diventano protagonisti e artefici di un sistema di gestione dell’accoglienza effettivamente diretto all’inclusione sociale degli imnigrati.

Il decreto approva inoltre le ”linee guida per il funzionamento del sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati” disciplinando, nella prima parte, le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fnpsa e, nella seconda parte, i servizi di accoglienza integrata nello Sprar.

Dal 1 settembre sono disponibili servizi di informazione tramite il numero verde 800.135.607 e di assistenza tramite mail dlci.assistenza.fnasilo@interno.it assicurati in collaborazione con il Servizio Centrale Sprar e l’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci).

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