Irpiniambiente, stop alla raccolta dei rifiuti organici

0

La comunicazione arriva da Irpiniambiente, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella maggior parte dei comuni irpini: stop alla raccolta dell’umido

Emergenza rifiuti. Da oggi 9 febbraio, è sospesa ad Avellino e provincia la raccolta dei rifiuti organici  a causa dell’impossibilità di utilizzo dello Stir di Pianodardine. La comunicazione è pervenuta dalla stessa azienda Irpiniambiente che gestisce il servizio di raccolta rifiuti nella maggior parte dei comuni irpini e utilizza lo Stir per il conferimento dell’umido.

irpiniambienteDi seguito la nota dell’azienda con i comuni interessati dall’emergenza. La società Irpiniambiente comunica che è impossibilitata ad effettuare il servizio di raccolta della frazione umida nei seguenti comuni:

  • Aiello del Sabato
  • Atripalda
  • Avellino
  • Bagnoli Irpino
  • Cairano
  • Calabritto
  • Candida
  • Caposele
  • Capriglia Irpina
  • Cassano Irpino
  • Castelvetere sul Calore
  • Cervinara
  • Contrada
  • Forino
  • Grottolella
  • Guardia Lombardi
  • Lapio
  • Lauro
  • Lioni
  • Manocalzati
  • Mercogliano
  • Montefalcione
  • Monteforte Irpino
  • Montefredane
  • Montella
  • Montemiletto
  • Morra De Sanctis
  • Moschiano
  • Mugnano del Cardinale
  • Ospedaletto d’Alpinolo
  • Parolise
  • Pietradefusi
  • Pietrastornina
  • Pratola Serra
  • Quadrelle
  • Quindici
  • Salza Irpina
  • San Martino Valle Caudina
  • San Michele di Serino
  • San Potito Ultra
  • Santa Lucia di Serino
  • Santa Paolina
  • Sant’Angelo a Scala
  • Santo Stefano del Sole
  • Senerchia
  • Solofra
  • Sorbo Serpico
  • Summonte
  • Teora
  • Tufo
  • Venticano
  • Volturara Irpina.

Per i comuni di Altavilla Irpina, Chiusano S. Domenico, Prata P.U., Rotondi, San Mango sul Calore, Torrioni non sarà consentito il conferimento della frazione umida presso l’impianto.

L’impianto utilizzato dall’azienda per il conferimento dell’umido, lo Stir di Pianodardine, risulta infatti sotto sequestro con facoltà di utilizzo da parte della Procura della Repubblica di Avellino, grazie a due delibere del presidente della Provincia Domenico Gambacorta che tanto hanno fatto discutere. La racconta dei rifiuti organici resterà quindi ferma fino ad ulteriore comunicazione.