La “Casa sulla Roccia”, nasce un rifugio in memoria di Antonella Russo



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L’organizzazione no profit avellinese, la “Casa sulla Roccia”, si dimostra ancora una volta un saldo punto di riferimento nel dare aiuto concreto a chi ne ha la necessità

Questa volta in primo piano viene posta la discriminazione di genere, le donne che hanno subito o  stanno subendo abusi di qualsiasi tipo. Nasce, per loro, una casa-rifugio che porterà il nome di Antonella Russo: la  giovane donna uccisa nel 2007 a Solofra dall’ex compagno della madre.

Avellino. Più di otto anni sono passati da quel febbraio 2007, quando la giovane studentessa solofrana venne brutalmente assassinata dall’ex compagno della madre. La sua terribile storia smosse le coscienze di tutto il Paese; donne, madri, padri, fratelli. Tutti non poterono che restare allibiti di fronte a questa giovane vita spezzata. La storia di Antonella è stata spesso ricordata: l’Università degli Studi di Salerno, quella che lei frequentava, ha intitolato a suo nome alcuni ambienti e, sulle pareti dei corridoi, sono ben visibili le frasi che i compagni le hanno dedicato; la cantante Laura Pausini, la sua preferita, le ha dedicato un concerto a San Siro;

Antonella Russo
Antonella Russo, 23 anni

la trasmissione Amore Criminale, su Rai 3, ne ha raccontato la tragica vicenda. Ma non basta ricordare Antonella, il modo più giusto per provare a dare un senso alla sua morte e per onorarne il coraggio, è far si che vicende del genere non si verifichino ancora. La violenza sulle donne è ormai una tematica all’ordine del giorno; troppo spesso i media riportano vicende di cronaca analoghe alla sua. Proprio contro questo male si schiera la “Casa sulla Roccia”. L’organizzazione no profit avellinese infatti, ha lanciato un nuovo progetto: entro dicembre, in provincia di Avellino, verrà aperta una casa-rifugio per donne maggiorenni vittime di violenza. Una struttura residenziale che potrà ospitare sei donne sole o con figli, costrette ad allontanarsi dall’ambiente domestico e senza nessun altro posto dove andare. Inoltre il centro di solidarietà, che ha da poco festeggiato i 30 anni di presenza, intitolerà la struttura proprio ad Antonella Russo.

violenza contro le donne
Domenica 22 novembre,
spazio antistante la Chiesa del Rosario,
ore 10.00

Un progetto di speranza, che diventerà un saldo punto di riferimento per ogni donna vittima di violenza, e che potrà rappresentare un nuovo inizio. Mentre se ne  attende l’apertura, la “Casa sulla Roccia” presenterà il progetto al pubblico domenica 22 novembre, proprio in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questa la data per una  manifestazione denominata “La battaglia contro la violenza sulle donne inizia da me”. Nata in collaborazione con l’associazione “Più A.R.I” ,che da tempo  si batte per questa causa,  prenderà vita presso lo spazio antistante la chiesa del Rosario di Avellino, alle ore 10.00. I cittadini saranno invitati a partecipare ad alcuni laboratori e, alle ore 12.00, potranno prendere parte ad un flash mob durante il quale cuori di carta rossi verranno appesi come simbolo delle tante vite spezzate e, soprattutto, della lotta in loro nome.

L’evento avrà il  patrocinio del Comune di Avellino. Anche il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta d’Amelio, ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione:“Un problema grave e sentito cui non è mai mancato e mai verrà meno il mio impegno politico e istituzionale. Sono al fianco di Casa sulla Roccia nelle diverse iniziative che intraprende e che intraprenderà. L’organizzazione no profit rinnova così il suo impegno, non solo attraverso opere di sensibilizzazione,  ma soprattutto con azioni concrete. 

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