Laceno d’oro 42, oggi parte il Festival Internazionale del Cinema

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Laceno d'oro

Laceno d’Oro 42, al via la rassegna di cinema internazionale che si tiene in Irpinia 

Il Laceno d’oro 2017 parte alla sua 42esima ed avvia la scommessa di una doppia linea di concorso, una per lungometraggi (e mediometraggi) e una per film brevi.
Il cuore e l’idea di base, però, restano gli stessi de Gli occhi sulla città.

Il cinema e gli spazi urbani, un argomento che caratterizza e specifica il “territorio” di osservazione, ma che al tempo stesso garantisce una libertà di declinazione che permette di attraversare tutte le pratiche del cinema.

Laceno d'oro

L’obiettivo è ragionare sulle trasformazioni urbane, non solo sulle loro ricadute “sociali”, ma anche sui cambiamenti di linguaggio, di modalità espressive, su tutte le conseguenze che esse comportano nel nostro modo di pensare e immaginare.

I concorsi sono, dunque, aperti a film di ogni genere e nazionalità che abbiano la capacità di riflettere e di ripensare il paesaggio urbano, magari di farsi influenzare da esso, ipotizzando modi di produzione e fruizione strettamente legati agli ambienti.

Opere che sappiano raccontare aspetti delle città del passato e del presente, o addirittura immaginare prospettive possibili e impossibili di una città del futuro.

Opere che si pongano in dialogo con l’architettura, la politica, l’urbanistica o che “semplicemente” vedano nella città un “personaggio delle storie” che vogliono raccontare.

Le proiezioni del Festival, dal 5 al 10 dicembre, si svolgeranno presso il Cinema Partenio di Avellino, considerato che l’Eliseo non è stato riaperto in tempo a causa dell’insufficiente fornitura di energia elettrica e saranno un’ immersione appassionante nel cinema del reale attraverso le migliori produzioni italiane e internazionali, che si distinguono per l’approccio creativo alla rappresentazione della realtà.

Autori che hanno fatto dell’indipendenza creativa e produttiva la cifra del loro cinema. Artisti capaci di confrontarsi con linguaggi diversi, di aprirsi alla sperimentazione e alla contaminazione, di rischiare la sfida dell’ignoto.

Gli incontri, invece, saranno Workshop “Filmaking” a cura della Scuola di Cinema “Sentieri Selvaggi”, con masterclass e approfondimenti con i registi presenti al festival.