Liberatore di Montecalvo vince “La Corrida” (VIDEO)

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Liberatore Russolillo, 92 anni, di Montecalvo Irpino vince la prima puntata della "La Corrida".

Grande insegnamento, non perdiamo le Tradizioni... Liberatore Russolillo, 92 anni, di Montecalvo Irpino vince la prima puntata della "La Corrida". Eseguendo magistralmente la tarantella di Montecalvo Irpino. _______________________________________________ #montecalvoirpino #irpinia #sguardisuavellino #avellino #campania #tradizioni #storia #cultura #musica #musicapopolare

Pubblicato da Sguardi sull'Irpinia su Sabato 14 aprile 2018

Liberatore Russolillo, 92enne di Montecalvo, si è aggiudicato la prima puntata de “La Corrida” di Rai 1, suonando il suo tradizionale organetto 

Lacrime di commozione hanno solcato il volto dei cittadini di Montecalvo e non solo, nella serata di ieri sera durante la trasmissione televisiva “La Corrida” andata in onda su Rai1 e condotta da Carlo Conti. Motivo di ciò è stata la partecipazione al programma del signor Liberatore Russolillo, cittadino montecalvese di appena 92 anni che con il suo organetto, la sua gioia di vivere e la sua semplicità, ha conquistato tutti i presenti in studio nonché gli spettatori da casa. Attraverso il suo strumento ha proposto la tipica tarantella di Montecalvo Irpino, sulle cui note, tutti si sono alzati in piedi per ballare e battere le mani a tempo.montecalvo

Momento toccante è stata la dichiarazione in cui ha affermato di essere stato, di essere e rimanere per sempre “contadino”, orgogliosa proclamazione delle proprie umili origini e di una vita fatta di piccole e semplici cose che gli permettono di avere sempre il sorriso sul volto. Simpatici i momenti di dialogo con il conduttore in cui “zio Liberatore” ha espresso in forma dialettale il suo pensiero inerente la memoria delle cose del passato che andrebbe preservata nonché valorizzata. A dargli il saluto iniziale attraverso un video,
le sue due “Pacchiane” Carla e Jessica Paduano che indossando fieramente l’abito tradizionale montecalvese gli hanno regalato un sorriso nonché il migliore degli auguri.

Infine, dopo una serata caratterizzata da tanti allegri concorrenti, la vittoria è andata all’arzillo “zio” irpino tra gli applausi del pubblico e la gioia di tanti conterranei sparsi in terra d’Irpinia e nel mondo. Con il suo modo di fare Liberatore Russolillo ha portato chi lo ha visto in televisione a pensare: pensare ad una vita sempliciotta in una superficiale prima apparenza ma in realtà lontana dalle pressioni della società moderna e basata su momenti di vita veri, non guidati dalla necessità di apparire e mettersi in mostra sul piccolo schermo. Ha donato a tutti una lezione di grande umiltà non rinnegando la terra d’origine e affermando fieramente di essere ciò che è. L’Irpinia si stringe in un grande abbraccio intorno a “zio Liberatore” facendogli sentire tutto l’affetto e la stima a uno degli uomini più rappresentativi di questa terra

A cura di Gianluca Cardinale