Liceo Mancini, docenti ed alunni rivendicano soluzioni concrete da parte della Provincia



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Mancini

Liceo Mancini, l’incontro a Roma con i referenti ministeriali dell’edilizia scolastica, a parlarcene la portavoce dei docenti Manuela Muscetta

«Il Liceo Mancini di Avellino con i suoi alunni, i docenti ed il personale tutto hanno necessità di soluzioni praticabili e fattibili» così esordisce per noi la Prof.ssa Manuela Muscetta, la quale come portavoce dei docenti, insieme alla collega Prof.ssa Roberta Gimigliano, si è recata di persona a Roma, lo scorso 13 dicembre, unitamente ad una rappresentanza di quattro studenti (Chiara Pilone, Martina Miele, Pellegrino Lepore, Attilia Imbriani) e due genitori (Alfredo Cavaliere e Tiziana Caterina) per dare voce all’emergenza edilizia scolastica più rilevante in Irpinia.

 

Liceo Mancini
Prof.ssa Manuela Muscetta

Rilevante per il numero elevato di alunni, 1200, che necessita di più sedi e che ad oggi replica la Prof.ssa Muscetta «dovevano trovare una sistemazione in quattro sedi individuate: Via Zigarelli, dove le aule ancora non sono fruibili per altri lavori in corso; Via de Concillis, dove le aule reperite nella sede della Scuola Media Solimena non sono più fruibili per problemi di sicurezza; Istituto Dorso con 21 aule;l’Oscar D’Agostino, ma di cui solo due sono quelle che attualmente si stano utilizzando, con un grave disagio da parte di alunni, docenti e personale amministrativo vagante da una sede all’altra.

Siamo stati ricevuti lo scorso 13 dicembre a Roma presso il Dipartimento dell’edilizia scolastica a seguito di una lettera inviata da una nostra studentessa, Chiara Pilone, che ha in poche e semplici parole rappresentato all’Autorità nazionale competente in materia la situazione di precarietà in cui alunni, docenti e genitori permangono dopo che l’iter giudiziale avviato in merito alla sicurezza dell’edificio non sembra risolvere la faccenda, ma piuttosto rimandarla a tempi che si allungano per l’incapacità degli Enti locali competenti di addivenire ad una rapida soluzione che è quella di mettere in sicurezza l’edificio del Mancini.

Tutto ciò anche in considerazione del fatto che a margine dell’incontro avvenuto a Roma si è venuti a conoscenza che sono ancora disponibili finanziamenti per l’attuazione di interventi di messa in sicurezza e adeguamento sismico scolastico e a confermarlo proprio il Dipartimento Ministeriale, alla presenza tra l’altro della Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale la Dott.ssa Maria Luisa Franzese.

Durante il prossimo incontro fissato in Prefettura per il prossimo 20 dicembre chiederemo alla Provincia: di avviare un progetto di edilizia scolastica si sistemazione del nostro edificio in Via De Conciliis;di trovare nel frattempo soluzioni praticabili, ossia soluzioni che tengano conto delle difficoltà soprattutto da parte dei docenti di doversi spostare durante l’orario di lavoro in più punti della città con l’evidente disagio in termini di tempi ecc, che tengano conto già a monte della sicurezza delle sedi».

Tutto ciò che docenti, alunni e genitori stanno facendo per garantire il diritto allo studio di più di 1200 ragazzi della Provincia di Avellino è diretto ad accorciare quanto più possibile i tempi del dissequestro dello stabile che avverrà solo se gli Enti preposti sapranno dialogare tra loro ammettendo ognuno per la loro parte di competenza le proprie responsabilità.

 

 

 

 

 

 

 

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