Lioni: Padre Antonio Garofano, l’ideatore delle “infiorate lionesi”



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Il frate francescano, Rettore del Santuario a Lioni, ci racconta la manifestazione delle infiorate in piazza San Rocco e qual è il suo significato

 

Padre Antonio Garofano, ordinato sacerdote ad Avellino nel 2003, dal  2007 è a Lioni ed è anche l’ideatore della manifestazione “Le infiorate lionesi”, che si tiene in occasione della festa del Corpus Domini e di quella dedicata al Santo patrono (16 agosto-San Rocco).

Allora rivolgiamo al frate francescano qualche domanda per capire meglio quest’evento.

Quando è nata questa manifestazione e qual è la sua valenza?

In quali momenti dell’anno si tiene l’appuntamento?

Le “Infiorate lionesi” sono giunte alla VII edizione sotto la sapiente guida dei frati francescani che sono presenti a Lioni fin dal lontano 1949, custodi del Santuario di San Rocco..

Le due ricorrenze religiose durante le quali vengono fatte le infiorate sono, quella del Corpus Domini e quella del 16 agosto, festività di San Rocco, patrono di Lioni.

Infine possiamo affermare che l’infiorata ha sia una valenza artistico-religiosa, sia una sociale in quanto è in grado di aggregare più di cento persone.

Quali sono i temi trattati nelle infiorate?

Padre Antonio ci risponde così:

la scelta del tema si è resa necessaria, affinché dai quadri si potesse trarre un messaggio religioso.

Nel corso degli anni sono stati trattati vari temi quali: il Cantico delle Creature, l’Eucarestia, la Bellezza del Creato, le Opere di Misericordia corporale, i Frutti dello Spirito Santo, i Comandamenti, la vita, le opere e i miracoli di San Rocco.

Ci può parlare un po’ dell’organizzazione dell’evento?

Prima di arrivare all’infiorata vera e propria c’è la “pre – infiorata”, che in effetti è una sorta di preparazione alla manifestazione.

I diversi momenti che caratterizzano la fase di preparazione precedente all’evento vero e proprio, sono:

1- si preparano i bozzetti in riferimento al tema;

2- si verifica la disponibilità degli artisti;

3- gli artisti scelgono il quadro tra le proposte fatte dalla commissione organizzativa (solitamente costituita da un’equipe di membri dell’Oratorio ANSPI- San Francesco); 4- vengono costituite le squadre (già orientativamente formate);

5- quest’anno, come esperimento, abbiamo suddiviso il paese in zone/rioni e scelto uno o più delegati per zona.

Il lavoro del delegato dovrebbe aiutare a costituire una squadra che è composta da massimo 10 elementi e coinvolgere la zona al fine di realizzare il quadro.

Questo progetto è stato chiamato: OGNI QUARTIERE ADOTTA UN QUADRO;

6- la squadra si incontra con l’artista, che di solito fa il caposquadra e dà le direttive riguardo al materiale da usare (che di solito è sempre vegetale/floreale;

7- scelta dei materiali da raccogliere da depositare in un luogo fresco e asciutto.

8- verifica magliette identificative e scelta di altri gadget.

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Sia ben chiaro che siete tutti invitati a Lioni, il 16 agosto, per ammirare le bellissime “infiorate lionesi”.

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