Luca Abete testimonial del progetto “Conoscere la strada per evitare pericoli”

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luca abete

L’inviato di casa nostra, Luca Abete, oggi come testimonial del progetto “Conoscere la strada per evitare pericoli” sull’educazione stradale. Sempre un successo!

Una nutrita pattuglia di ospiti d’eccezione ha chiuso questa mattina, nella sala del Cinema Teatro Italia, la prima edizione del progetto di educazione alla legalità “Conoscere la strada per evitare pericoli”, che, da novembre 2016 fino ad aprile 2017, è stato portato nelle scuole primarie e secondarie cittadine dall’associazione di volontariato Sociale “Ti Tendo la Mano”.

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Testimonial dell’evento l’avellinese Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia, che da sempre è protagonista di campagne di sensibilizzazione per la tutela dell’integrità della vita, nonché promotore di importanti iniziative per l’uso del casco e delle cinture di sicurezza e non solo.

“Vediamo in giro cose davvero assurde alle quali, purtroppo, molti si sono abituati; ma grazie allo strumento televisivo e alla forza di un programma come Striscia la Notizia, ideato da una persona eccezionale come Antonio Ricci, si possono sensibilizzare le coscienze dei cittadini e magari si riesce a cambiare qualcosa.” Queste le dichiarazioni di Luca Abete nel corso del suo intervento.

L’inviato di Striscia si è raccontato anche attraverso vari aneddoti relativi ai suoi servizi, nei quali non sono mancati momenti delicati, insulti e minacce: “Abbiamo portato avanti questa battaglia contro l’illegalità e varie volte siamo stati affrontati con violenza da tante persone, come se voler sradicare le cattive abitudini e i malcostumi fosse quasi un oltraggio! La colpa, purtroppo, è di tutti e speriamo che la difesa della legalità non resti una voce fuori dal coro ma diventi una sana abitudine quotidiana da parte di ogni singolo individuo!”

Poiché attraverso i suoi servizi televisivi ha portato più volte alla ribalta della cronaca il problema della sicurezza stradale, ad Abete è stato, inoltre, assegnato il Premio speciale dell’evento,  intitolato al piccolo Antonio Panico, “Vittima innocente della strada” e consegnatogli dalla madre della giovane vittima.