Luigi Cuomo, i successi di un giovane regista irpino



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Luigi Cuomo alla cerimonia di premiazione del Napoli Film Festival (ph. Roberto Della Noce. Fonte: NapoliFilmFestival, Facebook)

Il regista irpino Luigi Cuomo convince con il suo “Costellazioni”: il mese scorso l’apprezzata proiezione al Laceno d’oro 2015, pochi giorni fa la vittoria del Vesuvio Award per il Miglior documentario e il premio Lab80 per la distribuzione al Napoli Film Festival 2015

Sicuramente può dirsi soddisfatto Luigi Cuomo. Il giovane regista avellinese, classe 1986, dopo essersi guadagnato l’apprezzamento del pubblico al Laceno d’oro 2015, ha infatti ottenuto un ulteriore successo all’ultima edizione del Napoli Film Festival.

Lo scorso 4 ottobre, il suo “Costellazioni” si è distinto nell’ambito della kermesse cinematografica napoletana aggiudicandosi il Vesuvio Award come Miglior documentario e il premio LAB80 per la distribuzione. Nell’occasione Cuomo, oltre a ringraziare collaboratori, amici e parenti, ha rivolto un pensiero in particolare ai protagonisti della sua opera: i circensi che lo hanno accolto nel loro mondo, privilegio raramente concesso a chi non fa parte dell’ambiente.

Luigi Cuomo
La locandina di “Costellazioni” di Luigi Cuomo

“Costellazioni”, saggio di diploma che il regista irpino ha realizzato al termine del suo percorso di studi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, è un racconto asciutto, diretto e privo di filtri del mondo del circo. Cuomo si è fatto testimone silenzioso della vita di tre artisti, seguiti nella loro quotidianità: l’ex acrobata Renè Rodogell, il domatore di leoni Denny Montico e la cavallerizza Yvette De Rocchi. Tutte stelle di un’unica grande costellazione, concetto da cui deriva il titolo dell’opera.

Il Laceno d’oro e il Napoli Film Festival, eventi accomunati dall’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica nel Mezzogiorno individuando nel cinema uno strumento di riflessione sulla realtà, hanno dimostrato, dunque, di gradire l’opera di Cuomo.

Senza dubbio queste ultime settimane sono state ricche di soddisfazioni per il giovane regista che si dichiara intenzionato a proseguire sulla strada del genere documentaristico dedicandosi all’indagine di realtà marginali che meritano attenzione.

Lo scorso settembre Avellino.Zon aveva assistito alla proiezione di “Costellazioni” e all’incontro con il regista al Laceno d’oro 2015: ecco il resoconto dell’evento.

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