venerdì - 23 Aprile 2021

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    Luxanimae/tra cielo e terra, il nuovo progetto vede la luce

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    Luxanimae /tra cielo e terra Sonorità acustiche, elettronica, vocalità spiegata, influssi ritmici popolari, testi sacri e profani, atmosfere meditative, incursioni nella musica etnica e nel barocco, fino al pop contemporaneo

    Vede la luce “Luxanimae” (mai terminologia fu più adatta) il nuovo progetto di Marina Bruno, Ondanueve
    String Quartet e Michele Maione. Sonorità acustiche, elettronica, vocalità spiegata, influssi ritmici popolari, testi sacri e profani, atmosfere meditative, incursioni nella musica etnica e nel barocco, fino al pop contemporaneo.

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    Musiche che provengono da mondi, stili, epoche, culture lontanissime.
    Non mancano davvero i fattori creativi alla genesi di questo percorso musicale, frutto di un
    incontro a lungo cercato da tutti i protagonisti, che negli anni hanno già avuto occasione di
    collaborare e di conoscersi. Parliamo di Marina Bruno, protagonista de “La gatta Cenerentola”
    di Roberto De Simone, dalla eclettica personalità vocale e solidissima carriera, del quartetto
    d’archi “Ondanueve String Quartet”, formazione di grande esperienza e dalle illustri
    collaborazioni (Ferzan Özpetek e Paolo Sorrentino, per citarne un paio), e di Michele Maione,
    percussionista evoluto, aperto all’elettronica ed alla contaminazione, ormai una certezza nel
    panorama musicale italiano.
    “Luxanimae” prova ad illuminare il momento forse più difficile degli ultimi decenni per molta
    parte dell’umanità, ed è figlio di dubbi, riflessioni, incertezze, aspirazioni volte a creare una linea di
    comunicazione con qualcosa di “superiore”, una sorta di entità che possa illuminare le anime
    indicando la strada per il ritorno alla serenità individuale e globale.
    Il primo segno tangibile è una ipnotica versione del “Magnificat” di Marco Frisina, del quale è
    stato girato un videoclip nella straordinaria ambientazione del Cimitero delle Fontanelle, a
    Napoli, grazie alla gentile disponibilità dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune
    di Napoli.
    Due giovani e talentuosi irpini hanno poi donato luce attraverso il loro prezioso contributo:
    Cristian Guarino, stilista, ha creato per Marina Bruno nel suo atelier di Mirabella Eclano un abito
    ad hoc, luminoso, ammaliante, pur nel rispetto dei luoghi, di stile sobrio e solenne e dalla raffinata
    eleganza. Angela Cava, makeup artist di Aiello del Sabato, ha illuminato il viso della Bruno in
    modo naturale, valorizzandone i lineamenti e sprigionando l’energia che contraddistingue ogni
    suo trucco.
    Il cortometraggio sarà diffuso nel giorno di Pasqua 2021, sulle principali piattaforme social.
    Qui il cast al completo:
    Marina Bruno voce
    Ondanueve String Quartet
    Andrea Esposito violino
    Paolo Sasso violino
    Luigi Tufano viola
    Marco Pescosolido violoncello
    Michele Maione mallet station & live electronics
    John De Rosa videomaker
    Pasquale Alessandro Stanzione videomaker
    Christian Guarino fashion designer
    Angela Cava makeup artist

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