Maggio dei Libri 2017: la Biblioteca Statale di Montevergine aderisce all’iniziativa nazionale

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Montevergine

La promozione della lettura anche per i più piccoli al centro del Maggio dei Libri 2017 presso la Biblioteca Statale di Montevergine

Maggio dei Libri è una campagna nazionale di promozione della lettura nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile.
Il Maggio dei Libri è promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, e si avvale del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

maggio dei libriAnche la Biblioteca Statale di Montevergine aderisce all’iniziativa nazionale. L’evento avrà inizio alle ore 10.00, presso la sala Auditorium della Biblioteca di Montevergine, e dopo i saluti del Direttore della Biblioteca Padre Gerardo Di Paolo, presenteranno l’opera le scrittrici avellinesi Adelia Battista e Lia Sellitto. Seguirà l’intervento dell’autrice Simonetta Funel. Parteciparenno alcune classi della Scuola Primaria Parificata-Paritaria “ Maria SS. di Montevergine”.

La Bilblioteca Statale di Montevergine aderisce all’iniziativa con due appuntamenti, il primo previsto l’11 maggio con la presentazione del volume illustrato “Il paese di Ubi, una contagiosa storia di amore e coraggio ” di Simonetta Funel, con il testo di Tomaso Montanari (Napoli, Iemme 2015), con la partecipazione della dott.ssa Rossana Spadaccini, archivista di Stato presso l’Archivio di Stato di Napoli.

Nel paese di Ubi ombre sospette scivolano lungo i muri e la gente ha paura.Tutte le porte sono chiuse e le persone non escono più di casa. Ma chi ha detto che la paura deve vincere? La storia di Ubi è una storia vera e ci racconta come la paura si può scacciare con l’allegria e il piacere di operare insieme. La forza che Ubi riesce a mettere in moto riapre le porte chiuse e innesca nel paese la voglia di recuperare il bene comune: la Chiesa Grande. Così ciascuno ritroverà il suo spazio vitale e la sua dignità. L’amore e l’entusiasmo sono contagiosi.”

Una storia quindi dedicata perlopiù ai bambini, considerata l’illustrazione grafica del racconto, e che nasce dal desiderio della famiglia e dal ricordo che serba l’autrice di Umberto Bile. Ubi – Umberto Bile, vicedirettore del Museo di Capodimonte a Napoli, docente all’Università Suor Orsola Benincasa, e curatore dal 2012 del complesso monumentale dei Girolamini, la “Chiesa Grande” di questo racconto, e di cui ha reso possibile la riapertura dopo 30 anni, “un esempio di coraggio e di amore“, come ha dichiarato l’autrice.

Simonetta Funel è nata a Napoli nel 1955, dove vive e lavora. Da trent’anni restaura i disegni e le stampe del Museo di Capodimonte e di altre raccolte cittadine. Quando non restaura ama dare spazio al suo mondo interiore creando disegni, storie e brevi film di animazione e non. I suoi cortometraggi sono stati proiettati in numerose rassegne personali in Italia e in Francia. Ha curato nel 2010 a Napoli un’istallazione dal titolo Nous-il testimone del tesoro e nel 2013 le storie illustrate e alcune animazioni sono state proiettate al Palazzo Reale di Napoli in una mostra personale intitolata Senti-menti. Nel 2014 presso il Museo di Capodimonte e a Viterbo, nell’ambito di un’iniziativa dell’Università degli studi della Tuscia Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali, è stata proiettata Ritaglio una sua trilogia di film sul restauro.