La storia del “Maglificio 100Quindici Passi” in onda domani su Rai 1

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Maglificio Quindici

Rai 1 presenta il documentario realizzato da  Simone Aleandri in collaborazione con Rai Cinema. Tra le storie raccontate c’è anche quella del “Maglificio 100Quindici Passi”

“Sono Cosa Nostra”: è questo il titolo scelto per il nuovo film documentario realizzato da Simone Aleandri, in collaborazione con Rai Cinema. Si parlerà anche del maglificio di Quindici. In onda domani, 6 marzo, alle 23,25 su Rai 1, per lo speciale  del Tg1.

Alla vigilia del 20ennale della Legge 109 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, la Rai celebra il momento che ha rappresentato la svolta fondamentale nella lotta alle mafie. La 109, infatti, entrò in vigore il 7 marzo 1996, grazie alla passione e all’impegno quotidiano di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; questa promosse la raccolta di oltre un milione di firme che ne permisero l’approvazione.

Quello che verrà proposto domenica 6 marzo, durante lo Speciale del Tg1, sarà un viaggio attraverso le immagini e le storie del nostro Paese, che testimoniano concretamente i successi ottenuti in questi anni e come sia conveniente e possibile agire nella legalità.

Uliveti a Cerignola, vigneti di alta qualità nell’alto Belice corleonese, apicoltura in una cascina sulle colline del torinese, oppure luoghi di organizzazione criminale, come un bar di un quartiere di Milano e molto altro ancora. Tutti luoghi che sono diventati per davvero “cosa nostra”, beni della collettività.

Tra questi spicca quello che è diventato ormai l’orgoglio irpino: il “Maglificio 100Quindici Passi”. A Quindici, infatti, quella che era una villa bunker confiscata alla criminalità organizzata è oggi un impianto produttivo nel settore della maglieria, capace soprattutto di “tessere trame di speranza per restituire dignità a un territorio da anni vittima della violenza mafiosa”.

Inaugurato nell’ottobre dello scorso anno, sarà tra le storie protagoniste di “Sono Cosa Nostra”. Inoltre, lunedì 7 marzo,  le sue porte si apriranno al pubblico per proseguire questa festa della legalità.

In più, il film documentario di Aleandri sarà animato dalla testimonianza di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera; Daniela Marcone, referente provinciale di Libera Foggia; Valentina Fiore, della cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra; nonché del magistrato Francesco Menditto.