domenica - 28 Febbraio 2021

Vaccino, oggi somministrate 1.102 dosi in Irpinia

Nella giornata di oggi 28 febbraio 2021 sono state somministrate presso i Centri Vaccinali anti-covid dell’Asl di Avellino tot. 1.102 dosi di vaccino così...
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    Manocalzati, i locali della discoteca East Side a disposizione per vaccini e tamponi

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    È stata messa a disposizione all’Asl di Avellino, al Prefetto ed ai sindaci della zona la discoteca East Side di Manocalzati per la somministrazione di vaccini anti-covid 19 e di tamponi

    Manocalzati – Parte da un consiglio direttivo AssoIntrattenimento di inizio dicembre la proposta fatta agli imprenditori iscritti all’associazione e, più in generale, a tutte le discoteche italiane chiuse ormai da quasi un anno, di mettere a disposizione della comunità i propri locali: “I nostri locali che sono chiusi ed inutilizzati da febbraio 2020, potrebbero servire invece ad ospitare attività sanitarie quali, ad esempio, la somministrazione di vaccini o l’esecuzione di tamponi a beneficio della collettività” afferma Elvio Di Matteo, Presidente di AssoIntrattenimento Campania.assointrattenimento

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    Tutto ciò per cercare di alleggerire il grande flusso di persone nei Centri Sanitari che certamente avverrà in fase di somministrazione di massa del vaccino anti-Covid 19.

    Le discoteche possono essere utilizzate da subito senza la necessità di particolari interventi in quanto dotati di ampi spazi con numerosi ingressi ed uscite, di impianti sanitari, capaci di ospitare contemporaneamente diverse centinaia di persone senza creare pericolosi assembramenti.

    Da questa proposta scaturiscono le prime “messe a disposizione di discoteche” alle autorità del territorio che sono già avvenute in numerose città Italiane, sono tra le prime Cremona, Ancona, Bergamo e, dulcis in fundo, Avellino con la disponibilità da parte dei fratelli Argenio della struttura che ospita i locali della tanto discussa e vessata discoteca East Side di Manocalzati.

    manocalzati
    Il presidente di Assointrattenimento Campania Elvio Di Matteo

    “Mi auguro – continua Di Matteo – che anche questa forte presa di posizione contribuisca a porre fine alla demonizzazione delle discoteche, fino ad ora considerate luoghi di perdizione e poi accusate, ingiustamente, di aver fatto ripartire i contagi, e che le stesse vengano invece considerate per quello che sono: luoghi di aggregazione sani gestiti da imprese complesse e dedicate a chi si vuole svagare, ballare, sentire un concerto, un cabarettista, un artista, a chi vuole trovare un momento di relax, una valvola di sfogo sociale” ,continua il Presidente di AssoIntrattenimento Campania,  “E’ ora di cambiare marcia, di aiutare le imprese in difficoltà ma soprattutto di iniziare ad avere una strategica visione per la futura ripartenza delle attività”.

    Le discoteche, tranne per quelle all’aperto (riaperte grazie alle ordinanze dei Governatori Regionali dal 17 di giugno al 16 di agosto), sono chiuse dal 23 di febbraio 2020, pertanto, da più di undici mesi e senza alcuna previsione su una prossima riapertura. Recentemente sono stati pubblicati i cd. “decreto ristori, decreto ristori bis, decreto ristori ter e decreto ristori quater” che, nei fatti, infliggono un ulteriore aggravamento della situazione per la quasi totalità del settore che, a differenza di quanto annunciato (400% del valore dei rimborsi parametrati alla differenza di incasso raffrontando il mese di aprile 2019 con lo stesso mese del 2020), nella realtà, risultano validi solo per un numero minimo di imprese dello spettacolo.

    E’ ora di cambiare marcia, di aiutare le imprese in difficoltà ma soprattutto di iniziare ad avere una strategica visione per la futura ripartenza delle attività.

    Lo sa benissimo Elvio Di Matteo presidente di Assointrattenimento della Campania, che con una lettera al Prefetto di Avellino Paola Spena, alla dirigente dell’Asl Maria Morgante, ai sindaci di Avellino, Manocalzati, Atripalda e Mercogliano ed alla Protezione Civile, invita a prendere in considerazione l’idea di utilizzare la struttura “East Side” di Manocalzati per la somministrazione di vaccini e tamponi.

    “Ill.mo Sig. Prefetto, egregi Signori Sindaci, Ill.mi Direttori dell’Asl di Avellino, mi chiamo Alviro Di Matteo, imprenditore e Presidente di AssoIntrattenimento Regione Campania, associazione di categoria Nazionale aderente a Confindustria. Avendo ricevuto il benestare dalla Vittorio Argenio S.a.s., proprietaria della struttura che ospita la discoteca “EAST SIDE” sita nel Comune di Manocalzati (Av), alla Via Variante Est, all’utilizzo dei propri locali, è mia intenzione comunicarvene la disponibilità, nel caso potessero essere utili, al fine di ospitare le imminenti attività sanitarie, quali la somministrazione di vaccini anti-covid 19, l’effettuazione di tamponi e altro.

    E’ attuale, come si evince anche dalle notizie che quotidianamente apprendiamo dai media, la preoccupazione di un probabile sovraccarico di lavoro presso le strutture sanitarie dedicate, dovuto ad un aumento del flusso di persone che vorrà vaccinarsi o semplicemente effettuare un tampone.

    La struttura, che si estende su di un’area di circa 1.400 metri quadrati con ampio parcheggio esterno, è costituita da due ambienti ben separati, con ampi spazi comuni, numerosi ingressi/uscite ed impianti sanitari, senz’altro potrà ospitare diverse centinaia di persone. Resto a disposizione per qualunque chiarimento si renderà necessario a tal fine”.

    Sulla struttura di Manocalzati poi afferma Di Matteo: “Di sicuro è un vero paradosso che i fratelli Vittorio e Domenico Argenio proprietari della struttura che occupa la discoteca East Side di Manocalzati (Av), abbiano dato la disponibilità dei locali alle Istituzione del territorio per cercare di agevolare il critico momento di pandemia che stiamo vivendo. Questo semplicemente perché come molti ricordano –  aggiunge Elvio Di Matteo – l’East Side, dalla inaugurazione avvenuta nel 1994, nonostante sia stato considerato da molti il Club per eccellenza e polo di attrazione del Sud Italia per almeno un decennio, rappresentava UNA CATTEDRALE NEL DESERTO che le Istituzioni accolsero più come una minaccia che come uno strumento utile a generare un importante indotto economico e posti di lavoro. Molteplici furono, infatti, i tentativi di interromperne le attività del locale da parte degli organi di controllo provinciali che sottoposero la gestione a controlli e misure sempre più restrittive. Le motivazioni che hanno indotto alla chiusura di questa invidiabile struttura, però, non sono mai state del tutto chiare!!!”.

    “Quindi – conclude il presidente di Assointrattenimento Campania Elvio Di Matteo – mi sento di ringraziare, a nome dell’associazione che rappresento e dell’intero comparto del pubblico spettacolo, i fratelli Argenio per la disponibilità e il senso civico dimostrato”.

    CONTINUA SU AVELLINO ZON

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