Marcolini: «L’ossatura dell’anno scorso ci darà garanzie, ma ho chiesto un attaccante»

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Marcolini

«Il mio obiettivo è di riuscire a riportare l’entusiasmo nell’ambiente. Con la piazza di Avellino mi aspetto un rapporto sincero» ha dichiarato Marcolini

Nei giorni scorsi, il tecnico Michele Marcolini ha rilasciato un’intervista a OttoChannel, a pochi giorni dal raduno e dal ritiro di Ariano Irpino, che inizierà il 15 luglio.

Queste le sue dichiarazioni: «Le sensazioni sono assolutamente buone, stiamo lavorando insieme con il ds De Vito e il presidente Taccone per cercare di arrivare in ritiro con l’ossatura della squadra già ben definita; le cose stanno andando avanti bene, sono contento di quello che sta succedendo e quindi non vedo l’ora di iniziare».

Sulle pedine che mancano per completare la rosa: «È necessario stare sempre molto attenti a quello che il mercato fa succedere, è aperto fino alla fine, bisogna fare delle considerazioni anche in base alle richieste che possono arrivare ai nostri giocatori, però l’idea, ripeto, è quella di mantenere l’intelaiatura dell’anno scorso, perché siamo convinti che ci dia garanzie massime; sicuramente ci servirà una punta con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo a disposizione».Marcolini

Sull’obiettivo stagionale: «L’abbiamo detto sin dal primo giorno in conferenza, ho l’intento di riuscire a riportare l’entusiasmo in un ambiente che può trascinare la squadra, dobbiamo convincere i tifosi del nostro lavoro attraverso prestazioni, comportamenti, atteggiamento in campo: questo è il nostro primo traguardo che dobbiamo raggiungere, dopodiché potremo avere grande forza per il prosieguo e toglierci soddisfazioni ancora maggiori.

Con la piazza di Avellino mi aspetto un rapporto franco, giusto; spero che la gente che ci segue possa apprezzare il mio operato, sono un professionista a cui piace basare tutto sulla serietà nel lavoro, sull’impegno, sulla dedizione. Mi auguro che questo possa trapelare, indipendentemente dai risultati».

Michele Marcolini è al suo esordio su una panchina di Serie B: «Da calciatore ho vissuto delle belle esperienze, da allenatore chiaramente è un’altra cosa, però sono voglioso di iniziare questa avventura e di confrontarmi con un campionato che da tecnico non ho ancora fatto, ma sono sicuro di affrontarlo in una realtà importante, questo mi darà una grande mano».