Mercogliano chiede lo stato di emergenza e calamità naturale

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Mercogliano chiede il riconoscimento dello stato di emergenza e calamità naturale alla Regione Campania

In data di ieri il Comune di Mercogliano ha pubblicato sull’albo pretorio on-line la delibera di Consiglio comunale n. 36 del 25.09.2017 con la quale chiede il riconoscimento dello stato di emergenza e calamità naturale alla Regione Campania.

Tale riconoscimento è necessario considerato lo stato grave in cui versa l’area montana ricadente nel territorio della città e che è uno dei tratti montani più importanti a livello regionale perché interessato da flussi continui di pellegrinaggi verso il Santuario di Montevergine.

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Tale richiesta giunge in contemporanea alla notizia del possibile arrivo di una tappa del prossimo Giro d’Italia di nuovo a Montevergine.

I danni subiti quest’estate dalla montagna a causa dei gravi incendi che l’hanno interessata giorno e notte sono stati tra i più gravi avvenuti in tutto il territorio regionale e a confermarlo è stata la Dott.ssa Claudia Campobasso Responsabile del Genio Civile di Avellino durante l’incontro sul tema tenutosi il 17 ottobre u.s. presso il ex-Carcere borbonico di Avellino.

Sempre in quella sede si è stati messi a conoscenza di come dal giugno 2017 l’attività di contrasto agli incendi boschivi è transitata nelle competenze del Genio Civile e le competenze in materia di contrasto sono state parzialmente modificate:

il Decreto Legislativo 19/08/2016 n. 177 ha disposto l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri e la competenza in materia di lotta attiva contro gli incendi è stata attribuita anche ai Vigili del fuoco che finora avevano competenza per gli incendi di interfaccia.

Il Comune di Mercogliano nelle premesse della delibera esplicita le ragioni dell’incuria in cui si trova ancora la montagna di Montevergine il cui stato è:

  • particolarmente arido a causa della stagione estiva che è stata connotata da elevatissime temperature che hanno raggiunto in alcuni casi anche i 40°;
  • ed è ricco di fogliame, ramaglie e legna secca per la mancata raccolta da parte dei cittadini che, in passato per consuetudine, in relazione ai regolamenti degli usi civici, recuperavano tale materiale per uso domestico ecc.

Il Comune chiede quindi agli Enti sovracomunali (Regione, Comunità Montana, ecc) preposti di intraprendere azioni tese a migliorare la rete dei sentieri e delle mulattiere, eseguire maggiori controlli e realizzare interventi per la prevenzione di fenomeni franosi a cui è soggetto un territorio montano prevalentemente roccioso come quello di Montevergine.