Mercogliano: Furto di legna e conseguente danno alla natura



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I Carabinieri della Stazione Forestale di Summonte hanno denunciato l’amministratore di una ditta esecutrice di lavori idraulici-forestali, per il furto del legname derivato dal taglio di circa 40 alberi di faggio nel territorio del comune di Mercogliano

L’ennesimo danno ambientale sta volta si è verificato nella zona boscata del Comune di Mercogliano, appartenente al Parco Regionale dei Monti del Partenio.

I Carabinieri della Stazione Forestale di Summonte volti da sempre a preservare e reprimere reati di furto o commercializzazione illecita di legname hanno trovato “pane per i loro denti”.

Un furto quello di Mercogliano derivato dal taglio di circa 40 alberi di faggio.

Così denunciano l’amministratore di una ditta esecutrice di lavori idraulici-forestali. Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica perché ritenuto, appunto, responsabile del reato di furto aggravato.

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La situazione deve essere vista sotto due punti di vista: Furto di piante in area protetta priva di autorizzazione e conseguente danno di bellezze naturali. Ricordiamo l’importanza del  Parco regionale del Partenio.

È un’area naturale protetta situata in Campania, istituita a partire dal 1993. Occupa una superficie di 16.650 ha sui Monti del Partenio, tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli. Mi chiedo… Perché deturpare tanta bellezza naturale? In un momento in cui la nostra società si avvicina sempre più, al modo più giusto di incontrare la natura, per cercare di preservarla, per far sì che le future generazione conoscano ancora cosa significa “il verde pubblico” , nonostante ciò continua il deturpamento della Terra.

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