Mercogliano, presentato l’esposto contro il sindaco



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Le minoranze dell’amministrazione comunale di Mercogliano hanno presentato una denuncia-esposto contro il sindaco Massimiliano Carullo per mancati adempimenti obbligatori previsti dalla legge e dallo statuto comunale al prefetto di Avellino S.E. dott. Carlo Sessa

Le minoranze “Mercogliano Cambia”, “Per Mercogliano” e “L’altra Mercogliano”, stamattina hanno esibito un esposto al Prefetto Sessa e al Ministero degli Interni contro il sindaco di Mercogliano

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Avellino, palazzo della Prefettura

Massimiliano Carullo. 

I firmatari della denuncihanno sottoposto alla cortese attenzione di S.E. il Prefetto di Avellino le mancanze del Primo Cittadino nell’ottemperare alle funzioni dovute. 

Il Sindaco di Mercogliano è solito convocare il consiglio comunale nell’orario antimeridiano, violando la legge n.148/2011, art. 38, la quale prescrive che “le sedute del consiglio nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti si tengano in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti”.

Il consiglio del mese di giugno si è svolto su richiesta delle minoranze il 22.06.16, ma a causa delle numerose assenze, non è stato raggiunto il numero legale e la seduta è stata sospesa. Lo Statuto fissa il termine di 20 giorni per la convocazione della successiva riunione, ma il sindaco non ha provveduto nel termine stabilito, venendo meno, ancora una volta, agli obblighi statutari.

Le disposizioni del Testo Unico Enti Locali 267/2000 prevedono che l’avviso di convocazione sia notificato ai consiglieri cinque/tre giorni liberi o 24 ore prima del giorno fissato per la celebrazione del consiglio stesso. Le minoranze accusano il Primo Cittadino di consegnare l’avviso il pomeriggio dell’ultimo giorno utile, impedendogli di presentare emendamenti e di  richiedere l’inserimento di punti di discussione.

Altro aspetto è la mancata risposta alle interrogazioni, proposte dalle minoranze. La risposta alle suddette interrogazioni è un adempimento obbligatorio e la loro mancanza è suscettibile di diffida nei confronti della persona del sindaco.

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