Una moneta commemorativa per il Bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis

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de sanctis

Presentata al World Money Fair di Berlino la moneta d’argento del valore nominale di 5 euro che la Zecca di Stato italiana conierà per omaggiare il critico letterario e politico irpino Francesco De Sanctis nel Bicentenario della sua nascita

Si intensificano gli appuntamenti per commemorare il pensiero e le opere di Francesco De Sanctis nel secondo centenario della sua nascita. Il calendario delle celebrazioni si arricchisce ulteriormente grazie alla prevista emissione di una moneta commemorativa d’argento da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS).

Francesco De Sanctis nasce a Morra Irpina (oggi Morra De Sanctis) il 28 marzo 1817 e muore a Napoli il 29 dicembre 1883. Egli vive così appieno quel secolo tanto glorioso quanto tormentato che è stato l’ottocento italiano. Nel corso della sua vita pubblica durata circa un cinquantennio è stato scrittore, critico letterario, politico e parlamentare tra le fila della Sinistra Storica, ministro della pubblica istruzione, filosofo, dando così un prezioso contributo di idee e di pensiero a quei rivolgimenti storici e sociali che portarono poi alla proclamazione dell’unità nazionale.

L’Italia vuole così celebrare un personaggio tanto poliedrico dedicandogli una moneta commemorativa del valore facciale di 5 euro.

Un tale omaggio così importante e prezioso è stato reso possibile grzie all’impegno del Comitato Nazionale per il Bicentenario istituito presso il MIBACT, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, lo scorso 2016. Dopo l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze all’emissione, la Zecca di Stato ha presentato il progetto della moneta al World Money Fair, il più prestigioso salone numismatico internazionale svoltosi a Berlino dal 3 al 5 febbraio scorsi. La coniazione dunque prenderà avvio a breve, al massimo nel giro di qualche mese.

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Il dritto e il rovescio della moneta

Il tondello verrà prodotto in argento 925 con un diametro di 32 millimetri e un peso di 18 grammi. Al dritto ci sarà il volto di Francesco De Sanctis tratto da un’opera di Francesco Saverio Altamura custodita al Museo San Martino di Napoli. Nel giro, la scritta «REPUBBLICA ITALIANA»; alla base del ritratto, il nome dell’autore «A. MASINI»; in basso, elemento  di  alloro,  simbolo  di sapienza.

Sul rovescio, invece, comparirà un busto femminile, allegoria della  letteratura, che prende vita da un calamaio, simbolo della scrittura; i capelli, dispiegandosi fluenti come le pagine nastriformi di un libro, avranno incisi alcuni titoli delle opere del De Sanctis. Nel giro, la scritta «FRANCESCO DE SANCTIS»; nel campo di sinistra, il simbolo «R» identificativo della Zecca di Roma;  nel  campo  di  destra,  il valore «5 euro»; in basso, le date «1817» e «2017», rispettivamente anno di nascita del critico irpino e anno di emissione della moneta. Alla base del calamaio, un elemento di alloro. Il bordo presenterà una godronatura spessa continua. Il numero di esemplari coniati ancora non è stato reso noto.

La moneta, impreziosita da eleganti custodie che la preserveranno nel tempo, sarà inserita nel catalogo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in modo da poter essere acquistata da collezionisti, enti e associazioni interessati a venire in possesso di un oggetto di valore e al tempo stesso simbolico e rappresentativo dell’importante anniversario legato ad uno dei figli più illustri e famosi d’Irpinia.