Montella, domani la riconsegna dei beni ecclesiastici rubati dal 1969 al 2017

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l’attività dei Carabinieri del Nucleo Tpc di Napoli ha permesso di recuperare i beni ecclesiastici di vari chiese in Alta Irpinia che verranno riconsegnati domani a Montella

Domani alle ore 11,00, in Montella, in occasione della festa patronale del
Santissimo Salvatore, alla presenza di S.E. Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di
Sant’Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia, di Franco Celetta, Parroco
di Cassano Irpino (AV), del Capitano Giampaolo Brasili, Comandante del Nucleo
Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli (TPC) e del Capitano Rocco De Paola,
Comandante della Compagnia Carabinieri di Montella, si svolgerà la cerimonia di
riconsegna di 38 beni chiesastici (dipinti, statue, reliquari e ostensori, ecc.), rubati, nel
periodo compreso tra il 1969 e il 2017, dalle Chiese “San Francesco a Folloni”, “Della
Libera”, “Santa Maria del Piano” di Montella (AV); nonché da quelle “San Bartolomeo Apostolo” di Cassano Irpino (AV), “San Lorenzo” di Castelvetere sul Calore (AV) e “Santa Maria del Soccorso” di Castelfranci (AV).montella

La brillante attività di recupero scaturisce da approfondimenti investigativi condotti
nell’ambito di due distinte indagini del Nucleo TPC di Napoli, coordinate rispettivamente
dalla Procura della Repubblica di Napoli – VII Sezione – Reati contro il Patrimonio
Culturale e da quella di Isernia, che hanno permesso di disarticolare due diverse
organizzazioni criminali, con sede in Napoli e provincia, veri e propri crocevia di
ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto e istituti
religiosi anche di quell’area.

Le investigazioni hanno permesso di accertare che i beni rubati venivano rivenduti a
consapevoli acquirenti, residenti in diverse Regioni italiane. Di fondamentale importanza
per l’individuazione delle opere è risultata la comparazione delle immagini degli oggetti,
rinvenuti durante le perquisizioni locali, con quelle contenute nella Banca Dati dei beni
culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio
Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita.montella

La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che
le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli
Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee
Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel
2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana.

Il documento oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.