Montella, bimba di un anno cade in acqua salvata dal personale del 118

montella, Montefredane, Paternopoli

È di pochi minuti fa la notizia di una bambina di un anno che a Montella è caduta in acqua e presentava una sindrome di annegamento. Salvata dal personale del 118

Aggiornamento ore 19:00 – La piccola è stata soccorsa prima dai sanitari del 118 e poi rianimata al Moscati – Pediatri e rianimatori l’hanno rianimata per poi trasferirla al Santobono di Napoli.

E’ arrivata in gravissime condizioni al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, una bimba di un anno che ha rischiato di morire annegata in un recipiente, pare un secchio, pieno di acqua.
Tragedia sfiorata a Montella, dove è stato tempestivo l’ intervento del personale della Misericordia e del 118, che hanno liberato i polmoni della piccola dall’acqua, provvedendo a trasportarla a sirene spiegate all’ospedale di Avellino.
Compresa la gravità della situazione, la madre della bimba, che aveva riempito il secchio a causa dei disagi causati dai lavori al bacino idrico di Cassano Irpino, ha immediatamente chiamato i soccorsi, riusciti fortunatamente a salvare la piccola, che è stata poi rianimata dai medici e sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Avellinese. Assistita da rianimatori e pediatri del polo di contrada Amoretta è stata intubata e trasferita in urgenza in eliambulanza al Santobono di Napoli. La comunità di Montella prega perché la piccola torni presto a casa.

 

Montella – Tutto è bene quel che finisce bene. Grazie all’intervento tempestivo del Personale di Primo Soccorso della Misericordia del comune di Montella è stata salvata una bambina di un anno che era finita in acqua.montella

La stessa era caduta, accidentalmente, in una piccola bacinella d’acqua riempita dalla madre per fronteggiare l’emergenza idrica che sta colpendo buona parte dell’Irpinia, in questi giorni. Il prolungato tempo in cui la bambina è stata sott’acqua aveva fatto temere il peggio ai familiari.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 di Montella che sono riusciti a salvare la bambina, liberandole i polmoni del liquido ingerito. Una tragedia sfiorata quella di questa mattina in Alta Irpinia, che ha visto coinvolta una piccola bambina.

Come affermano gli studi sui casi di annegamento: con un numero di decessi pari a circa 372.000 per anno l’annegamento può essere considerata una vera e propria “malattia globale”. Il gruppo di età a maggior rischio è costituito dai bambini da 1 a 4 anni che si immergono nelle piscine domestiche, seguito da quello degli adolescenti e giovani adulti che si bagnano negli specchi d’acqua naturali.

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