martedì - 29 Novembre 2022
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    Montella: inaugurata ieri la seconda edizione della Biennale d’Irpinia

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    E’ stata inaugurata ieri, presso i locali del Mucam di Montella in Largo Capone, la seconda edizione della Biennale d’Irpinia, mostra d’arte contemporanea curata dall’arch. Stefano Volpe e dal prof. Guglielmo Mattei ed organizzata dall’associazione Atacama aps

    La pioggia scrosciante non ha impedito a tanti appassionati d’arte e curiosi di partecipare all’inaugurazione della seconda edizione della Biennale d’Irpinia, mostra d’arte contemporanea che quest’anno ha come tema il rapporto con la natura, intesa come luogo fisico, troppo spesso maltrattato, ma anche come luogo dell’anima a cui tornare. “Gelidi valete fontes” il verso dell’umanista Giano Anisio che saluta Montella e le sue sorgenti è stato il punto di partenza dei curatori per ricostruire, attraverso 25 opere, un percorso che racconti il rapporto degli artisti con la natura e che restituisca all’Irpinia una visione contemporanea dell’arte e della sua funzione.

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    Per questa edizione le opere sono state selezionate da una commissione composta da cinque esperte d’arte, tra le quali la storica dell’arte Rossella Della Vecchia, che ieri ha guidato i presenti in una prima visita alla mostra. Le candidature sono state oltre quaranta e questo ha permesso di selezionare venticinque opere molto eterogenee, soprattutto pittoriche, provenienti non solo da tutta Italia (Campania, Puglia, Calabria, Lombardia, Lazio) ma anche da Malta e dalla Francia.

    La mostra è stata l’occasione anche per far rivivere uno spazio espositivo molto suggestivo, messo a disposizione dal Comune di Montella e dalla Scuola Nuova che lo ha in custodia, quale il Mucam – Museo multimediale della castagna, purtroppo attualmente non furibile come museo, ma che si è rivelato avere grandi potenzialità anche come galleria d’arte  e location per eventi culturali.

    La scommessa, insomma, di portare in Irpinia l’arte contemporea e di utilizzarla come pretesto per far conoscere il territorio e riflettere sulle prospettive di una comunità è stata assolutamente vinta e nei commenti lasciati dai presenti si legge proprio il compiacimento per aver portato, con grande cura e professionalità, un evento così ricercato nel contesto di un piccolo paese irpino. Non è forse questa una strategia efficace per far rivivere le famose “aree interne”?

    La mostra è aperta, fino al 27 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20, e il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13 (ingresso gratuito).

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