mercoledì - 14 Aprile 2021

Montella, nessun nuovo caso di positività nel comune

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    “Un monumento come buona notizia”: premiato l’ITC “Amabile”

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    Nell’ambito dell’iniziativa “Un monumento come buona notizia” l’ITC “Luigi Amabile” di Avellino si è aggiudicato il secondo posto con il documentario sul coro ligneo di Bagnoli Irpino

    [ads1] “Un monumento come buona notizia” era questo il titolo dell’iniziativa promossa dall’ordine dei giornalisti cattolici di Caserta a livello regionale, nell’ambito dell’annuale premio “Le buone notizie”.

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    In una regione funestata dagli scandali, su quella linea sottile tra società civile e camorra, dalla terra dei fuochi e dalla decadenza delle aree interne; tra una diffida che va e una diffida che viene l’iniziativa dell’”Ucsi” ha voluto riportare per un giorno agli onori della cronaca delle buone notizie: i monumenti del territorio, attraverso il racconto appassionato e coinvolgente dei documentari realizzati dai ragazzi degli istituti superiori campani.

    Tra i molti istituti in concorso a spuntarla è stato l’istituto beneventano “G.Rummo” con un documentario sull’impegno civico a salvaguardia dell’arco di Traiano. A sorpresa ad aggiudicarsi il secondo posto è stato l’ITC Amabile” di Avellino con un monumento a dir poco misconosciuto: il coro ligneo di Bagnoli Irpino.

    monumentoIl monumento del comune altirpino, a 40km da Avellino e nel cuore del “Parco regionale dei monti Picentini”, è una risorsa nota a pochi d’inestimabile valore artistico e culturale.

    Orgoglio e vanto degli ultimi abitanti del comune, è solo uno dei tanti monumenti in un paese che tra giudecche, castelli e tele del Marco Pino ha poco da invidiare ai capoluoghi campani.

    Centinaia di figure prendono vita dall’intaglio sapiente degli artigiani della seicentesca scuola d’intaglio bagnolese e dall’estro artistico del Bonavita da Lauro. Figura controversa e affascinante del seicento irpino, che alla consolidata maestria degli intagliatori bagnolesi nella narrazione delle gesta bibliche seppe dar vita ed emozioni.

    Dal vecchio al nuovo testamento una carrellata di personaggi biblici si affacciano, sovrastati del più maestoso organo irpino, a raccontarci la tradizione culturale cristiana tra fede ed arte: un viaggio nel barocco meridionale fuori dalle grandi rotte turistiche. Il coro stesso si trova nell’affascinante chiesa di Santa Maria Assunta, progettata dal Vaccari nel XVII secolo ed arricchita da opere d’arte che mai ci si aspetterebbe di trovare nel paesino ai piedi del Laceno.

    E’ questa la buona notizia da un territorio martoriato dalle lugubri ombre che si proiettano sul futuro del polo turistico del Laceno e impassibile dinanzi allo spopolamento delle aree interne del meridione, che è valsa il premio agli alunni dell’Amabile di Avellino. La riscoperta del territorio e della Campania autentica, che va alla ricerca delle sue radici nell’entroterra della tradizione e viaggia lontano dal conformismo dei luoghi turistici per antonomasia ha sbancato quest’edizione di “Un monumento come buona notizia”.monumento

    Il tutto aveva preso spunto dalla passione per il suo paese d’origine della docente Anna Lenzi e della gita delle classi quarte organizzata alla scoperta del barocco di Bagnoli Irpino, con la locale ”Associazione socio culturale Palazzo Tenta39”. Al termine della visita, il progetto ha preso vita grazie all’impegno degli studenti Mario Roca e Grazia Nazzaro della IV B dell’ITC “Amabile” di Avellino e alla collaborazione dell’associazione “Palazzo Tenta39”, della “Parrocchia di Santa Maria Assunta” e dell’Ufficio per i beni culturali” dell’arcidiocesi di Santangelo dei Lombardi.

    monumentoAl terzo posto l’istituto di Formicola con un documentario su “Trebula Baliensis” (sito archeologico di Treglia) chiude il podio, mentre i più noti monumenti campani si posizionano dal quarto posto in giù con l’area archeologica di Paestum a fare d’apri-fila.

    Una buona notizia per l’Irpinia e un input per la riscoperta dell’autenticità dell’altra Campania: quella dell’entroterra, delle mille culture passate per questi monti e delle tradizioni che ancora si preservano grazie all’impegno di giovani intraprendenti come quelli dell’“ITC Amabile” di Avellino.

    Mentre il mondo confluisce in città, i ragazzi dell’Amabile hanno raccontato il mondo della provincia alla città: sono queste le buone notizie di cui vorremmo scrivervi ogni giorno!

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